VITERBO, 22 GIU – Una petizione organizzata dal gruppo del Pd al Comune di Viterbo, cui hanno aderito oltre 5mila persone, finalizzata a ''salvare'' il tempo pieno nella Tuscia, e' stata consegnata all'ufficio scolastico regionale del Lazio. All'incontro, insieme al consigliere Luisa Ciambella, hanno partecipato una delegazione di genitori e alcuni sindaci.
''Abbiamo ottenuto un primo risultato – ha commentato Ciambella -, in quanto il dirigente dell'ufficio scolastico, Maria Maddalena Novelli – apprese le nostre argomentazioni si e' impegnata a garantire ulteriori 6-7 insegnanti. Una soluzione – aggiunge – non sufficiente a garantire il tempo pieno, ma solo a potenziare il tempo prolungato. Quindi il nostro impegno per il futuro della scuola viterbese continuera'''.
Ad avviso del consigliere Pd, i 6-7 insegnanti in piu' permetteranno di potenziare il tempo prolungato solo nelle scuole in cui veniva attuato il tempo pieno, mentre quelle che lo avevano richiesto quest'anno non potranno avere ne' l'uno ne' l'altro.
Infine, Ciambella accusa il sindaco di Viterbo Giulio Marini e il presidente della Provincia Marcello Meroi di aver ''perso un'altra occasione per stare dalla parte dei bisognosi, in quanto non erano tra i sindaci e gli amministratori che hanno accompagnato la delegazione di genitori a Roma''.