Voto di fiducia, Roma blindata con ‘dispositivi elastici’: i parlamentari entrano, i manifestanti no

Ci saranno ”sbarramenti” delle forze dell’ordine nel centro storico della capitale, martedì prossimo, 14 dicembre, in occasione del giorno della votazione della fiducia al governo. Ma i ”dispositivi – assicurano dalla Questura di Roma – saranno elastici”. Anche se non annunciato ufficialmente, il centro sarà blindato, soprattutto per chi ha intenzione di manifestare nei pressi ”dei palazzi del Potere”. Nessuna limitazione ovviamente per i parlamentari che potranno accedere proprio grazie ”all’elasticità dei dispositivi”.

Due giorni fa dall’ amministrazione del Senato era partito un sms diretto ai senatori che invitava a raggiungere martedi’ prossimo Palazzo Madama all’alba per evitare di rimanere intrappolati tra cortei e le maglie della sicurezza. Pericolo però che sembra scongiurato sul nascere. Dalla Questura ammettono che la gestione dell’ordine pubblico della giornata di martedì sarà ”complessa” con ”scenari articolati”, ovvero molto dipenderà dalle intenzioni dei tanti gruppi di manifestanti, alcuni dei quali hanno già annunciato da giorni che non intendono rinunciare a esprimere il loro dissenso proprio in piazza Montecitorio, in particolare il movimento studentesco e ”Uniti contro la crisi”, composto dagli stessi studenti, sindacati, centri sociali e vari comitati.

La ”complessità” si evince anche dal fatto che gia’ ”da più di una settimana” in Questura ”si susseguono riunioni e sopralluoghi” proprio per studiare un dispositivo di sicurezza che coniughi il diritto a manifestare e la sicurezza dei protagonisti della giornata. Per mettere a punto gli ultimi dettagli, domani si svolgerà l’ultimo ”Tavolo tecnico del Questore”, presieduto da Francesco Tagliente, a cui parteciperanno, oltre ai rappresentanti delle forze dell’ordine, anche gli altri enti interessati, come ad esempio la polizia municipale e il 118.

Quella sarà la sede in cui sarà definita la pianificazione di tutti i servizi del dispositivo di Sicurezza. Dalla Questura, come di consueto, bocche cucite sul numero di uomini che saranno impiegati, così come sulle chiusure che saranno effettuate, ci si limita a ripetere che ci sarà ”la massima attenzione” a tutti gli aspetti di questa ”complessa giornata” anche dal punto di vista dell’ordine pubblico e non solo politico.

Published by
admin