MILANO, 12 MAR – ''La riforma della classe politica e' prioritaria, insieme alle riforme istituzionali. Ma questa e' un'esigenza che non sembra avvertita e anzi accantonata'': lo ha affermato dal palco del Tetro Smeraldo di Milano Gustavo Zagrebelsky, presidente onorario di Liberta' e Giustizia, che ha spiegato come in L&G ''non siamo apolitici o antipolitici'' ma semmai ''ultrapolitici'' perche' ''la critica ai partiti non e' critica alla politica, i primi sono uno strumento, il secondo siamo noi tutti''.
''Se lo strumento e' difettoso abbiamo il dovere di dirlo''. Quindi Zagrebelsky ha affrontato il tema del Governo Monti. ''Il governo tecnico e' una risorsa utile e necessaria e ogni tentativo di paralizzarlo e' irresponsabile. Ma cio' non significa censura o autocensura nel dibattito pubblico''. La nascita dell'esecutivo guidato dal professore bocconiano ''e' frutto della rinuncia per impotenza di parte del Parlamento e un attori responsabilita' di un'altra parte del Parlamento''.
Su L&G poi la presidente Sandra Bonsanti ha spiegato che ''alcuni potevano pensare che, andatosene Berlusconi, la nostra voce si sarebbe indebolita, affievolita o esaurita. Ma siamo qui perche' crediamo nella politica''. Pero', ha aggiunto, ''c'e' uno spread tra i partiti e i cittadini che potrebbe causare un'astensione drammatica''.