NEW YORK – Il governo canadese del premier conservatore Stephen Harper è caduto. A maggio si terranno in Canada nuove elezioni.
Il Parlamento canadese ha votato oggi una mozione di censura contro il governo Harper. La mozione impone sia la caduta del governo, sia l’indizione di elezioni anticipate, che si terranno a maggio.
La caduta del governo minoritario di Stephen Harper coincide con la designazione di un canadese, il generale Charles Bouchard, al comando delle operazioni militari Nato in Libia.
Iil governo di minoranza conservatore canadese di Harper è caduto con uno storico voto di sfiducia per ”oltraggio al Parlamento”.
Con 156 voti a favore e 145 contrari è passata la mozione di sfiducia promossa dal partito liberale e votata dagli altri partiti d’opposizione.
La mozione era basata su un rapporto della commissione interna secondo cui i Conservatori avrebbero mentito al Parlamento per non aver completamente divulgato i costi delle proposte anti-crimine, dei tagli fiscali alle aziende e del piano di acquisto di nuovi caccia militari. La commissione aveva anche proposto una denuncia contro il ministro della cooperazione internazionale Bev Oda per aver mentito al parlamento.
E’ la prima volta in Canada che un partito cade per “oltraggio al Parlamento”. ”Il voto di oggi – ha detto Harper – che ovviamente mi ha deluso, sospetto che deluderà anche i canadesi”.
Dopo lo scioglimento del 40° parlamento ci saranno all’inizio di maggio le quinte elezioni federali nel Paese degli ultimi dieci anni. Sabato mattina il primo ministro Harper si incontrerà con David Johnston, governatore generale – rappresentante della regina d’Inghilterra in Canada – annunciando lo scioglimento del Parlamento in seguito al voto di sfiducia.
Le elezioni costeranno ai contribuenti circa quattrocento milioni di dollari. Dall’ultimo sondaggio della Ipsos-reid, i conservatori avrebbero il 43 per cento dei consensi, contro il 24 per cento dei liberali, il 16 del partito Neodemocratico, il dieci per cento del Bloc quebecois e il sei per cento dei verdi.