Le sezioni elettorali sono pronte ad accogliere gli elettori presenti in 16 diversi paesi del mondo dove risiedono folte comunità di iracheni. Sono circa un milione e 800mila gli elettori che da oggi fino a dopodomani potranno votare in Siria, Giordania, Iran, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Libano, Turchia, Svezia, Olanda, Germania, Gran Bretagna, Austria, Danimarca, Stati Uniti, Canada e Australia nei seggi aperti in 45 città.
In Siria sono circa un milione, che potranno votare in 23 seggi diversi, 20 presenti solo nella capitale Damasco.