Francia, l'ambasciatore siriano dimissionario o no?

PARIGI, 7 GIU – E' giallo sulle dimissioni dell'ambasciatore siriano in Francia Lamia Shakkur. Dopo la dichiarazione del diplomatico diffusa dalla tv satellitare France 24 in cui dice di non volersi sentire partecipe del ''ciclo di violenze'' che scuote attualmente la Siria e riconosce ''la legittimita' del popolo per piu' democrazia e liberta''', sia la tv di stato siriana che l'emittente satellitare El Arabyia hanno smentito la notizia.
Cosi' quella che in primo momento era sembrata la defezione della prima diplomatica di Damasco per protesta contro la repressione delle manifestazioni in Siria si tinge di giallo.
Sul suo sito internet, France 24 pubblica un video di circa 40 secondi nel quale si sente l'audio dell'ambasciatore, che annuncia in inglese le sue dimissioni. Nel filmato che accompagna la dichiarazione, si vedono immagini molto cruente della repressione in Siria ed una piccola foto col volto della Shakkur che compare in sovraimpressione.
Poco piu' tardi la tv di stato siriana smentisce la notizia, con una scritta in sovrimpressione, attribuita alla stessa Shakkur. L'emittente satellitare Al Arabyia diffonde poi una dichiarazione pronunciata da una voce femminile che viene attribuita all'ambasciatore siriano in cui nega di aver rassegnato le proprie dimissioni. ''Sono ancora l'ambasciatore siriano'', afferma la voce al telefono all'emittente con base a Dubai. ''E' stata un'imitazione, un falso. Non ho parlato con alcun canale al mondo''.
France 24 dal canto suo continua a confermare. Interpellati dall'ANSA, i responsabili della tv affermano: ''Abbiamo visto la smentita. Cio' che possiamo dire e' che confermiamo la notizia, perche' abbiamo contattato l'ambasciatore siriano sul numero di telefono che utilizziamo di solito per parlare con lei''. Dall'emittente spiegano anche che sono stati loro ''a chiamare l'ambasciatore per invitarla ad una trasmissione sulla repressione in Siria. ''A quel punto – hanno aggiunto i responsabili della redazione – lei ci ha detto che aveva un importante annuncio da farci, che riguardava le sue dimissioni''. L'emittente francese sottolinea infine che da quando e' giunta la smentita da Damasco ''abbiamo provato a ricontattarla, ma non c'e' stata nessuna risposta''.
Secondo diverse Ong siriane, oltre 1.100 civili, tra cui decine di bambini, sono rimasti uccisi dall'inizio della contestazione. Da parte sua, il regime ha annunciato la revoca dello stato di emergenza, la creazione di una commissione ad hoc sul multipartitismo e un'amnistia generale, ma al tempo stesso continua a reprimere i manifestanti con la violenza.
Mentre al Palazzo di Vetro di New York, e' allo studio un progetto di risoluzione del Consiglio di sicurezza Onu, preparato da Francia, Gran Bretagna, Germania e Portogallo. Il documento condanna la violenza messa in campo dal regime di Al-Assad e chiede al presidente di consentire agli operatori umanitari di accedere alle citta' siriane.

Published by
Alberto Francavilla