Il G8 lancia un fondo per la primavera araba

Barack obama, David Cameron e Nicolas Sarkozy

DEAUVILLE (FRANCIA) – Il G8 lancia un fondo per la “primavera araba” a sostegno dello sviluppo dei paesi Mena, quelli cioè del Nord Africa e Medio Oriente. E chiede una revisione dello statuto della Bers che estenda il mandato della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo anche a questi paesi, oltre a quelli dell’Est. E’ quanto si apprende da fonti diplomatiche europee secondo le quali il fondo (di cui non state fornite cifre) sara’ al centro di un G7 finanziario ad hoc a Roma, a luglio, per poi ricevere un definitivo via libera in una successiva riunione, nello stesso formato, in Francia entro fine anno.

Dal G8 di Deauville, come atteso, nascerà un partenariato per la primavera araba. Un impegno degli ‘Otto’ – spiegano le stesse fonti – per il miglioramento della governance, della trasparenza e della partecipazione dei cittadini alla vita economica dei paesi Mena.

Un partenariato che punta all’inclusione sociale ed economica, ad una modernizzazione delle economie nazionali e la promozione di imprese in grado di competere sulla scena della globalizzazione. E per questo il G8 lancia un fondo ad hoc, in attesa di passare la mano alla Bers per la quale si chiede un estensione geografica del mandato, estendendolo oltre a quello dei paesi dell’est.

Un sostegno economico e finanziario che mira – dovrebbe leggersi nella bozza di comunicato finale del summit che alla primavera araba dedichera’ una dichiarazione ad hoc – ”ad una transizione sostenibili che veda il processo di democratizzazione andare di pari passo con quello dell’ampliamento delle attivita’ economica”. In attesa della modifiche necessarie a rendere pienamente operativa la Bers, sara’ il fondo di ”transizione” a svolgere il compito. Un fondo aperto ai contributi dei principali partner di sviluppo – spiegano le stesse fonti europee – sia internazionali che regionali. A coordinare questo strumento sarà lo stesso G8 che si porrà così da interfaccia alle varie organizzazioni internazionali tra cui il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Islamica, il Demip (il fondo della Bei per il mediterraneo) nonché di tutte le altre banche regionali e di quella Mondiale.

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