PECHINO – La Cina ha chiesto al Vietnam di interrompere ogni attività che violi la sua sovranità sulle isole Nansha (rivendicate anche dal Vietnam) e sulle acque limitrofe.
Lo ha detto il portavoce del ministero degli esteri Hong Lei. Per Pechino, è solo sua la sovranità su queste isole e sul mare circostante e i pescatori cinesi da generazioni pescano in quelle acque.
Pescherecci di Pechino sarebbero stati cacciati da navi militari vietnamite secondo i cinesi, mentre i pescherecci cinesi avrebbero tagliato cavi ai vietnamiti, secondo Hanoi. Il taglio di questo cavo di una nave che serve per esplorare eventuali giacimenti di petrolio in mare, riferisce la diplomazia cinese, è avvenuto in maniera casuale e il vascello vietnamita stava effettuando le sue operazioni in maniera illegale nell'area. Per Hong Lei le operazioni di ricerca del petrolio in zona e l'affronto ai pescherecci cinesi, tocca la sovranità cinese dell'area e i vietnamiti devono fermare tutte queste azioni.
''Nessuna altra azione nel mare cinese meridionale che mini la sicurezza e le proprieta' di pescherecci cinesi sara' permessa e nessuna altra azione deve essere presa per evitare di amplificare la disputa e farla diventare piu' complicata'', ha detto il portavoce degli esteri.