Libia. Torturati e terrorizzati tre giornalisti della BBC

Forze di sicurezza di Gheddafi

TRIPOLI, LIBIA – Le forze di sicurezza del colonnello libico Muammar Gheddafi hanno torturato e terrorizzato tre giornalisti della BBC per 21 ore dopo averli arrestati mentre cercavano di raggiungere una città dove era in corso una cruenta battaglia a circa 50 chilometri dalla capitale, a quanto hanno riferito al New York Times gli stessi giornalisti successivamente rilasciati dai loro aguzzini.

I giornalisti hanno raccontato che, rinchiusi in una caserma, sono stati incappuciati, picchiati con pugni e calci di fucili e sottoposti a finte esecuzioni. Mentre erano detenuti hanno visto altre vittime, provenienti dalla città che avevano cercato di raggiungere, Zawiyah, che avevano subito torture ben più gravi, a giudicare dalle ferite e dalle bruciature sui loro corpi.

Uno dei giornalisti, Goktai Koraltan, ha dichiarato: ”Non posso descrivere come è stato terribile vedere quei poveretti. La maggior parte di loro erano incappucciati e strettamente legati, e tutti avevano mani gonfie e costole rotte. Erano in agonia e urlavano”.

Quanto accaduto ai tre giornalisti della BBC sopraggiunge mentre le potenze occidentali stanno esaminando una serie di opzioni, inclusa l’imposizione di una no-flight zone sulla Libia, dirette a fermare la brutale violenza di Gheddafi contro il suo popolo, che da tre settimane sta combattendo per rovesciare il quarantennale regime del rais.

Il racconto dei giornalisti della BBC si aggiunge alle testimonianze di rivoltosi e fuggiaschi secondo cui le forze di sicurezza di Gheddafi torturano regolarmente i loro detenuti. Di questi abusi si stanno interessando anche le Nazioni Unite.

Published by
lgermini