ROMA – ''Noi ufficiali del regime libico (che abbiamo defezionato, ndr) chiediamo pieta' per i martiri che sono caduti in difesa nella liberta' e sosteniamo i difensori della dignita' e dell'orgoglio della Libia''. Lo ha detto uno degli otto ufficiali delle forze armate di Gheddafi che hanno appena defezionato, generale On Ali On, in una conferenza stampa a Roma, lanciando un appello ''ai colleghi dell'esercito e della pubblica sicurezza in tutti i settori affinche' raggiungano la Rivoluzione del 17 febbraio e si mettano da parte del popolo libico''. ''Ci ha spaventato quello che il nostro popolo subisce – ha spiegato l'ex generale del rais – tante uccisioni, un genocidio, e' quello che ha subito la nostra societa', la violenza contro le donne libiche in tantissime citta', tutto quello che abbiamo visto con i nostri occhi e che ci e' stato chiesto di fare contro i figli del nostro popolo''.