Elezioni amministrative in Russia, Putin: “Ho vinto io”

Vladimir Putin

MOSCA – Il premier russo Vladimir Putin si è dichiarato più che soddisfatto del risultato della tornata elettorale in 12 fra regioni e repubbliche russe in cui il suo partito Russia Unita – nonostante abbia mancato la maggioranza assoluta in sei casi – resta largamente dominante. Denunce di brogli sono arrivate però dai comunisti e da una formazione liberale minore.

Ma per Putin i risultati ”sono più che soddisfacenti”, ha detto riferendosi all’esito di quella che è stata definita l’ultima ”prova generale” prima di un voto legislativo panrusso di dicembre e delle presidenziali del 2012 dove non è ancora chiaro se si ricandiderà o meno.

Il suo partito, ha sottolineato il presidente, nelle elezioni di ieri ha vinto in tutte le regioni, anche in quelle ”tradizionalmente problematiche” come Kirov, dove peraltro Russia Unita ha ottenuto di più rispetto alle elezioni precedenti.

Anche se i dati sono ancora provvisori, alle 17 locali l’agenzia Interfax ha attribuito al partito di Putin il 68,5% dei consensi e la maggioranza in tutte le assemblee in palio.

Secondi si sono piazzati i comunisti di Ghennadi Ziuganov con quasi il 13% e terzi i candidati di ”Russia giusta”, definibile ‘non-critica’ nei confronti del presidente (con 8%). Quarti i liberal-democratici di Vladimir Zhirinovksi con il 6%.

Putin ha negato che siano segnali gravi sia gli arretramenti registrati in alcune regioni sia il fatto che Russia Unita è scesa sotto la soglia del 40% appunto a Kirov e a Tver.

Anche in altro quattro elezioni, tra cui quelle nell’enclave baltica di Kaliningrad e a Nizhny Novgorod, la formazione è scesa sotto il 50%. In elezioni locali, in ottobre in sei regioni, la discesa sotto questa soglia psicologica si era avuta solo in un caso.

Il partito riformatore liberale Yabloko ha denunciato frodi elettorali: il suo leader Serghiei Mitrokhin ha sostenuto che ”la maggior parte dei voti è stata rubata in seguito a vari brogli e falsificazioni”. ”Dove erano presenti i nostri osservatori – ha detto ancora l’esponente della formazione destinata a restare extraparlamentare – il risultato del partito è stato abbastanza buono”.

I comunisti hanno annunciato di voler adire a vie legali per violazioni della legge elettorale, ma nessuno intende chiedere l’annullamento della tornata.

A riprova della soddisfazione in casa-Putin, oggi a Mosca c’è stata una manifestazione di ‘Giovani guardie della Russia Unita’, l’ala giovanile del partito: hanno festeggiato la vittoria in una piazza del centro radunando più di circa 3.000 persone.

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Maria Elena Perrero