(ANSA) – STRASBURGO, 30 MAG – Sara' la Corte europea dei diritti dell'uomo a stabilire domani se l'ex patron del gigante petrolifero Yukos, Mikhail Khodorkovskiy, e' stato vittima o meno di una persecuzione politica che lo ha portato ad essere condannato a diversi anni di prigione. I giudici della Corte di Strasburgo pubblicheranno la sentenza sul ricorso presentato da Khodorkovskiy nel 2004, ancor prima che fosse giudicato colpevole di evasione fiscale e iniziasse a scontare gli otto anni di pena ricevuti. Domani i giudici di una delle camere della Corte dovranno inoltre stabilire se Khodorkovski ha subito un trattamento inumano e degradante per le condizioni di detenzione impostegli, ma anche per il fatto che durante le udienze in tribunale era tenuto in una gabbia. Infine i giudici dovranno dire se le modalita' con cui Khodorkovski e' stato arrestato e il periodo di detenzione prima del processo hanno costituito una violazione del suo diritto alla liberta', come sancito dall'articolo 5 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo. La sentenza che sara' emessa diventera' definitiva tra tre mesi se Khodorkovski o il governo russo non chiederanno una sua revisione davanti alla Grande Camera. La decisione che la Corte prendera' domani si riflettera' inevitabilmente sul secondo ricorso presentato da Khodorkovski a Strasburgo in cui uno degli ex uomini piu' potenti della Russia accusa le autorita' di avergli fatto un processo ingiusto e aver leso i suoi diritti incarcerandolo in una delle regioni piu' remote della Repubblica.