
ROMA – “Il Secolo XIX – scrive Marco Capisani di Italia Oggi – si mette al radar per intercettare ogni breaking news e promuove l’echo delle sue notizie sui social media. Al quotidiano ligure nasce infatti sia il radar desk per cogliere tutti gli aggiornamenti dell’attualitร e renderli disponibili sulle differenti piattaforme, dal web al mobile, sia l’echo desk per informare i lettori digitali e promuoverne la discussione sui diversi temi trattati dal giornale”.
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Ma questi sono solo due elementi della piรน ampia riorganizzazione redazionale per la testata diretta da Umberto La Rocca ed edita da Carlo Perrone: l’obiettivo finale รจ integrare maggiormente l’edizione cartacea con quelle digitali. La trasformazione del giornale non sarebbe potuta partire in un momento piรน cruciale per la Liguria, tra lo scandalo di banca Carige e la vendita della squadra Sampdoria e infatti ยซproprio in questi giorniยป, conferma Perrone, ยซdimostriamo come la costruzione del giornale sia sempre piรน elastica e multimediale per andare incontro alle esigenze dei lettori. Ieri abbiamo aperto con lo sport per parlare della Sampdoria, domani potrร accadere per l’attualitร economica o internazionaleยป.
Al centro della riorganizzazione c’รจ una nuova newsroom che diventa uno spazio completamente aperto e creato intorno a un superdesk centrale con direttore e vicedirettore, caporedattore centrale e caporedattore notturno, art director e responsabile dei contenuti digitali. Cronaca nazionale, cronaca locale, sport e attualitร sono invece i desk tematici vicini al superdesk. D’ora in poi, ci sarร un unico flusso lavorativo con i giornalisti che possono scrivere direttamente sia per la carta sia per il digitale, con il solo traguardo da tagliare della chiusura serale per andare in stampa e con un check ogni due ore per la parte digitale, che diventa una sorta di all news, online dalle 6 del mattino fino alle 11 di sera.
Alle spalle dei redattori รจ stato installato un mega-schermo perchรฉ ogni firma del giornale, che diffonde complessivamente 55 mila copie secondo le rilevazioni Ads di aprile, possa tenere sotto controllo la progressiva costruzione del giornale. Gli altri tre maxi-schermi presenti sono collegati con le principali reti televisive per un costante aggiornamento. Ma se la rotta intrapresa รจ quella della multimedialitร e delle nuove tecnologie, Il Secolo XIX si รจ dotato anche di un proprio ยซTv setยป, studio televisivo con telecamere manovrabili in remoto dalla regia e capace d’interagire con ogni tipo di piattaforma da cui riceve contenuti. Verranno realizzati cosรฌ interviste, dibattiti ma anche rubriche per incrementare la produzione video del giornale con sede a Genova, che giร nei primi cinque mesi del 2014 รจ salita a 1.770 video con quasi 3,5 milioni di visualizzazioni. Quindi, il senso di tutta questa trasformazione ยซรจ andare incontro alla diversa fruizione dei media da parte degli utentiยป, sottolinea Perrone. ยซL’importante รจ che la carta si concentri soprattutto sugli approfondimenti e le notizie in esclusiva, il web sulle breaking newsยป.
