Italo, un blackout lungo sei ore. Corriere della Sera

L’articolo del Corriere della Sera

ROMA – “Una sosta di quasi sei ore – si legge sul Corriere della Sera – in un convoglio che doveva portarli a destinazione molto velocemente. Il treno «Italo» Salerno-Milano si è trasformato in una trappola per gli ottanta passeggeri che dovevano raggiungere il capoluogo lombardo e invece si sono fermati a Cassino poco prima delle sette del mattino, per poi ripartire intorno alle 13. Gli agenti della Polfer hanno aperto le porte e fatto scendere i viaggiatori, garantendo l’assistenza. Sul posto è arrivata anche un’ambulanza ma tensione e rabbia sono cresciute di minuto in minuto.

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A fermare il treno nei pressi di Cassino alle 6.57 sarebbe stato un problema alla trazione elettrica, le cui cause sono ancora in fase di accertamento. Secondo quanto hanno riferito alcuni passeggeri, il convoglio si è bloccato poco dopo la partenza già una prima volta per una carenza di elettricità e, successivamente, per un guasto. Poi, sempre secondo quanto riferito da chi era a bordo, ha smesso di funzionare l’aria condizionata. Ci sono state anche scene di panico, con alcune persone che hanno avvertito malori e bambini in lacrime.

Alla fine, il treno è stato lentamente trainato fino alla stazione di Cassino. La società Ntv si è soffermata sulle fasi dei soccorsi. «Il treno è stato trainato da un altro Italo, che lo ha portato alla stazione di Roma Tiburtina, dove tutti i viaggiatori a bordo sono stati ospitati sui convogli in partenza». La Ntv si è scusata «per l’involontario disagio causato in una giornata resa già difficile dalle violente perturbazioni. L’azienda, che si è prodigata a bordo offrendo generi di conforto, ha già disposto oltre all’indennizzo previsto – quale segno di profonda attenzione verso i propri viaggiatori – anche l’emissione di un buono omaggio dello stesso valore del biglietto».

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Gianluca Pace