
ROMA – Inizia a prendere forma la legge di stabilità, almeno a livello di commissione in Senato. Prima missione compiuta il taglio degli emendamenti: erano 3800, sono stati ridotti a 500.
Quanto ai contenuti, spunta, tra le altre cose, la detrazione per chi ripara auto, moto e bici. Per un massimo di 3000 euro. Diversi i provvedimenti approvati dalla commissione. A riassumerli, sul Messaggero, è Andrea Bassi:
“Alcuni punti fermi, comunque, iniziano ad essere messi. La tassazione dei fondi pensione dovrebbe scendere dal 20 al 17 per cento. Sarà presentato poi, un pacchetto sui giochi, con il «pay out», le somme che vengono restituite come premi ai giocatori, che per le slot machine saranno riportate dal 70 al 74 per cento. Arriverà un taglio dell’aggio per i concessionari che dovrà permettere di recuperare almeno 300 milioni. Tra le novità, come riportato da Public policy, ci potrebbe essere uno stanziamento di 535 milioni di euro per Poste italiane necessari a rispettare una sentenza europea.
Poi la questione detrazione spese di riparazione. Un emendamento pensato e realizzato in chiave anti evasione fiscale:
Tra gli emendamenti parlamentari «segnalati», e che dunque verranno messi in votazione, ce n’è anche uno del Pd con il quale si mira ad inserire in maniera sperimentale il principio del contrasto di interessi nella lotta all’evasione fiscale. L’emendamento prevede la detraibilità delle spese documentate per la manutenzione ordinaria delle abitazioni e per la riparazione di auto, moto e bici entro un tetto di 3 mila euro l’anno. La misura sperimentale per il triennio 2015-2017 avrebbe una funzione anti-evasione. Previste anche l’aliquota Iva ridotta e sanzioni in caso di frodi.
