
ROMA – “Luca Lotti, 32 anni, braccio destro del premier Renzi – scrive Goffredo De Marchis di Repubblica –ย firmerร oggi il decreto della Presidenza del Consiglio sul Fondo straordinario per lโeditoria (120 milioni di euro in tre anni)”.
L’intervista completa:
ยซAiutiamo le aziende con i pre-prensionamenti in un momento di crisi profonda del settore ma le sfidiamo a fare di piรน sul fronte dellโoccupazioneยป, dice il sottosegretario con delega allโeditoria. Per la prima volta il decreto prevede il vincolo delle assunzioni per le imprese editoriali che accedono ai soldi pubblici: ogni 3 pre-pensionati ci dovrร essere un neoassunto. ยซร una sfida che lanciamo agli editori. Finora il fondo forse era troppo sbilanciato a loro favoreยป. E se la regola non viene rispettata, si chiude il rubinetto dei soldi pubblici.
Cโรจ una stima sui possibili neoassunti nei giornali?
ยซAbbiamo fatto dei calcoli sulla base dei dati dellโInpgi, lโistituto di previdenza dei giornalisti. Alla fine del 2014 stimiamo 300 assunzioni. Circa 1000 entro il triennio di validitร del decreto. Abbiamo bisogno di un piccolo Jobs Act anche nel mondo dellโeditoria. Il nostro รจ un esempio che spero possa essere utile al tema complessivo e piรน ampio del mondo del lavoro. Ovviamente, prepensionamenti e nuovi contratti devono avere tempi contestuali. Nel decreto si dice anche che se unโazienda editoriale pre-pensiona con fondi pubblici un giornalista, questo non puรฒ essere poi riassunto con un contratto di collaborazione. Anche cosรฌ si cambia verso con il passatoยป.
Basterร il vincolo di un assunto ogni 3 pensionati per risolvere la crisi occupazionale?
ยซInfatti siamo andati oltre: abbiamo aggiunto gli sgravi fiscali. Al 100 per cento, per tre anni, in caso di contratto a tempo indeterminato. Al 50 per cento nei contratti a tempo determinato. E sgravi del 100 per cento retroattivi per il passaggio dal contratto precario a quello fisso. Sono 11 milioni di euro solo per il 2014. Ci sono poi 7,5 milioni per investimenti in nuove tecnologie e incentivi per le start up. Una misura questโultima allargata anche allโeditoria librariaยป.
Il โFondo Lottiโ in cosa รจ diverso dalle precedenti versioni?
ยซAbbiamo portato avanti e completato un lavoro avviato con la manovra 2014. Di nostro ci abbiamo messo lโidea di incentivi contro il precariato e per i giovani che vogliono fare il mestiere di giornalista. Guardiamo a tutti gli occupati ma soprattutto a loroยป.
Sul precariato cโรจ una rivolta in corso per lโequo compenso. I free lance avrebbero diritto a
soli 250 euro al mese. ร una miseria.
ยซEquo compenso รจ una definizione sbagliata. Quella giusta, a mio parere, รจ compenso minimo garantito. Fino a oggi non cโera e su questo la commissione ha lavorato: il governo ha avuto un ruolo di mediazione. Prima gli articoli erano pagati da alcune aziende 5 euro e anche meno. Adesso il minimo รจ 20. E non sono mensili come ho letto sui social: 250 euro รจ il compenso per 12 pezzi di 1600 battute, ossia 26 righe. I giornalisti free lance ne scrivono molti di piรน. Sono soddisfatto? No, รจ poco, questo รจ vero, ma 15 euro piรน di prima possono essere considerati una vittoria soprattutto per chi ha ingaggiato la battaglia come il presidente dellโOrdine Iacopino. Si puรฒ fare meglio e ci impegneremo a farlo, ma rispetto alla situazione attuale sono stati fatti passi in avantiยป.
Arriveranno ancora fondi ai giornali di partito e delle cooperative?
ยซStiamo preparando una rivoluzione per settembre. Se mi chiede โรจ ora di finirla coi soldi a giornali che non esistonoโ la risposta รจ sรฌ. Se mi chiede โรจ ora di finirla con stanziamenti senza criteriโ la risposta รจ ancora sรฌ. Per il resto, รจ una partita aperta: cosรฌ come abbiamo fatto per questo decreto stiamo valutando tutte le opzioni. Entro lโautunno saremo pronti a illustrare le nostre idee, che sottoporremo allโattenzione di tutti, anche del M5Sยป.
