Il Corriere della Sera: “Renzi: Intesa con Berlusconi o voto”. Mistero triste a cinque stelle. Editoriale di Gian Antonio Stella:
“Tutti nemici, moltissimo onore? Dopo avere espresso il loro disprezzo per tutti i partiti (ยซNoi vogliamo una cosa nuova. Una iper-democrazia senza i partiti. Che non contempla i partitiยป: Beppe Grillo), per tutti i giornalisti italiani (ยซMi stanno tutti sul c…ยป: il capogruppo al Senato Vito Crimi), per tutti gli accordi (ยซNoi non faremo mai accordi coi partitiยป: la capogruppo alla Camera Roberta Lombardi), nel mirino dei pentastellati sono finiti tutti gli intellettuali. ยซAbbiamo sottolineato che nel nostro Movimento non ci sono intellettualiยป, ha spiegato come se rivendicasse l’assenza di ladri o stupratori il portavoce a Montecitorio Enrico Massimo Baroni raccontando dell’incontro all’ambasciata americana, ยซE quando loro hanno citato il nome di Fo abbiamo fatto notare che non รจ un intellettuale perchรฉ ha scritto Mistero Buffo dove dร voce alla gente comuneยป. Tesi interessante perchรฉ escluderebbe dalla repellente categoria Charles Dickens (scrisse dei bassifondi londinesi) o Victor Hugo (si occupรฒ di miserabili) lasciando perรฒ un dubbio: e Montale, Sciascia, Calvino? Gente da evitare?
Ora, che si possano attaccare molti intellettuali รจ legittimo”.
La Repubblica: “Renzi: subito al voto, io sono pronto”. Da Fanfani a Merzagora quel rogo che brucia i candidati per il Colle. Editoriale di Concita De Gregorio:
“Cโรจ una ragione semplice per cui il candidato ufficiale, concordato, condiviso alla vigilia non รจ stato mai eletto, con due sole eccezioni, al Quirinale: quella ragione si chiama voto segreto.
Dal decalogo delle non-regole di Giulio Andreotti (โNon ci sono regole, ci sono solo errori da non fareโ): โIl candidato
ufficiale non viene eletto mai o quasi mai perchรฉ nel voto segreto cโรจ la reazione dei peones contro le segreterie di
partitoโ. Contro le segreterie quando cโerano i partiti, contro gli interessi ora che ci sono questi, contro un leader prepotente, contro uno sgarbo ricevuto
anni prima, contro un processo subito in conto dโaltri, contro un collega che ti ha rubato il seggio o la fidanzata quando avevate ventโanni e ora che ne avete sessanta il rancore รจ ancora tutto lรฌ, armato di truppe di devoti reclutate nei decenni. DโAlema, Amato, Marini e tutti i reduci delle antiche stagioni facciano i loro conti, ripensino alle loro biografie.
โTemo che possano incontrare piรน dissenso a casa loro che altroveโ, osserva Cirino Pomicino. โAvvantaggiato, in questo caso, รจ chi una โcasa propriaโ non lโha piรนโ. Intende Amato, certo”.
Slitta il decreto sblocca-crediti aumento Tares rinviato a dicembre. Articolo di Roberto Petrini:
“Falsa partenza per il decreto legge destinato a restituire i 40 miliardi che Comuni, Asl, Province e Regioni devono alle imprese. Atteso per questa mattina, con annessa lโultima sorpresa di un aumento delle addizionali Irpef rientrata allโultimo minuto, il provvedimento รจ rimasto nel limbo: il Consiglio dei ministri รจ saltato e tutto รจ stato rinviato ai prossimi giorni. ยซEntro lunedรฌ avremo il decretoยป, ha annunciato il presidente dellโAnci Delrio. Non รจ escluso che il decreto venga varato dโurgenza durante il week-end, tanto piรน che il Quirinale ieri ha ribadito, replicando ad alcune critiche, che il governo รจ ยซlegittimato a prendere provvedimenti urgenti ยป.
Nel frattempo si avvicina anche una parziale soluzione per la nuova tassa sui rifiuti, la Tares: si pagherร a maggio per la parte โrifiuti mentre la pericolosa addizionale per i โservizi indivisibiliโ (illuminazione stradale, polizia urbana) di 30 centesimi al metro quadrato sarร rinviata a dicembre, in tempo utile perchรฉ il nuovo governo la modifichi.
ยซNessun giallo, nessun mistero ยป, ha detto il ministro dellโEconomia Vittorio Grilli a Porta a porta a proposito del decreto, escludendo lโaumento dellโIrpef e aprendo la possibilitร ad una sterilizzazione del rincaro Iva. Del resto giร in una nota congiunta con il collega per lo Sviluppo Corrado Passera, emessa in tarda mattinata, aveva gettato acqua sul fuoco indicando semplicemente la necessitร di ยซopportuni approfondimentiยป. Lโistruttoria รจ dunque proseguita ieri con la convocazione a Via Venti Settembre delle imprese e oggi continuerร con un vertice insieme allโAnci”.
Le primarie dei massoni resa dei conti politica dopo lo scandalo di Siena. Articolo di Alberto Stasera:
“CROCEVIA tra alta burocrazia e finanza, gabinetti ministeriali e tribunali, vertici delle forze armate e universitร , grandi imprese e naturalmente politica.
Tra alte colonne in cartongesso, compassi, spadoni, talismani e occhi di Dio, nel palazzo dei congressi di Rimini trasformato in tempio massonico si apre venerdรฌ la Gran Loggia del Grande Oriente dโItalia, principale obbedienza massonica dโItalia con 757 logge e circa 22mila โliberi muratoriโ sparsi in tutto il Paese, duemila dei quali parteciperanno allโevento. Il Gran Maestro Gustavo Raffi, avvocato ravennate dal profilo risorgimentale con un passato politico lamalfiano dopo slittamenti pacciardiani, conclude il suo terzo mandato nel 2014, ma le informali โprimarieโ per la sua successione sono giร in ebollizione tra un popolo di โfratelliโ tradizionalmente assai litigiosi.
I โpapabiliโ si affollano e le polemiche, non sempre di alto profilo morale, covano sotto le insegne di quella che il professor Paolo Prodi, fratello dellโex presidente del Consiglio, ha definito ยซuna delle piรน importanti agenzie produttrici di etica nella storia dellโOccidenteยป.
Solo etica e non politica? ยซDal Tempio la politica resta fuoriยป, ripete continuamente il Gran Maestro Raffi. Ma anche le piroette politiche hanno agitato la sua terza e ultima โGran Maestranzaโ. ยซGuardi non sono io, ma la nostra storia stessa a dire che il nostro cuore batte a sinistra
ยป, ci informรฒ Raffi ai tempi dellโultimo breve governo di Romano Prodi. ยซBerlusconi โ aggiunse โ le sembra forse un uomo con aspirazioni pedagogiche, quelle che a noi stanno a cuore?ยป. Denis Verdini lo aveva infastidito sostenendo, a quel che si disse, la candidatura contrapposta di Natale Mario Di Luca, medico legale ex socialista lombardiano, come il piduista Fabrizio Cicchitto. Poi il Cavaliere vinse di nuovo e venne il โcontrordine fratelliโ: la storia e il fratello Bakunin non dissero piรน che il cuore massonico pende a sinistra. Anzi.
Le battaglie per il controllo politico della Massoneria non stupiscono affatto Valerio Zanone, ex segretario del Partito liberale ed ex ministro, relatore abituale nelle Gran Logge e studioso, tra lโaltro, di Agostino De Pretis e del suo trasformismo, termine con una cattiva fama, ma secondo lui ยซincontro patriottico della componente moderata e di quella democratica dellโOttocento borgheseยป. Di ยซincontri patriotticiยป nel parlamento spaccato in tre uscito dalle ultime elezioni
sembra non se ne parli proprio, ma lโopposizione interna accusa il Gran Maestro quasi uscente di aver partecipato al โGroviglio armoniosoโ di Siena, dove la massoneria di sinistra vicina al Partito democratico ha cooptato anche quella di destra vicina al Popolo delle libertร . Giuseppe Mussari e Denis Verdini assisi insieme, pur con diversi gradi di potere, sulla Rocca del Monte dei Paschi. Raffi, che รจ stato consulente legale della banca senese, nega con forza, dice che la Massoneria ยซnon ha le mani sul Monte, non controlla niente, nรฉ รจ interessata a farloยป.
Ma la formula del โGroviglio armoniosoโ, che riassume plasticamente gli intrecci nella politica e nel capitalismo feudal- relazionale consolidati intorno al Monte prima dello scandalo, รจ stata coniata da Stefano Bisi, presidente del Collegio dei Maestri venerabili del Grande Oriente della Toscana”.
La Stampa: “Rimborsi, rinviato il decreto”. Il riscatto atomico del dittatore. Editoriale di Enzo Bettiza:
“Lโultima minaccia lanciata ieri sera agli Stati Uniti dalla Corea del Nord apre uno scenario imprevedibile. E dopo il test atomico, esploso con successo a febbraio dai guerrafondai di Pyongyang, il 38ยฐ parallelo รจ diventato piรน incandescente che mai. La Corea del Nord, che il parallelo separa dalla Corea del Sud, sembra aver deciso di dichiarare una guerra a risvolto nucleare non solo contro i fratelli nemici meridionali, ma proprio anche contro lโAmerica che li arma e li protegge. Lo stravagante dittatore nordcoreano, il terzo Kim della monarchia comunista di Pyongyang, una specie di zombie in giubba maoista emerso dai bassifondi della guerra fredda, avrebbe dato addirittura ai soldati lโordine di ยซnon sparare il primo colpoยป contro le forze sudcoreane e americane dispiegate lungo la frontiera”.
I vincoli europei dividono la politica. Articolo di Flavia Amabile:
“Le imprese chiedono celeritร , lโEuropa preme per saldare il pregresso ma vuole vederci chiaro, e la politica si divide. Da un lato lโesecutivo rinvia a data da destinarsi il rimborso dei debiti della pubblica amministrazione, dallโaltra i partiti fanno quadrato contro il governo. Stefano Fassina, responsabile Economia del Pd, considera ยซsconcertanteยป il rinvio e chiede al governo di ยซchiarire al piรน presto le ragioni della sceltaยป. Angelino Alfano, segretario politico del Pdl, denuncia che ยซle uniche soluzioni che il governo riesce ad immaginare sono nuove forme di tassazione o aumenti ingiustificabiliยป.
Non cโรจ piรน tempo, come dicono in tanti. Luigi Zanda, presidente dei senatori del Pd, ricorda che ยซle imprese italiane creditrici dello Stato boccheggiano, molte chiudonoยป. E il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, chiede ยซun segnale forte per poter pensare ad una ripartenza dellโeconomia realeยป perchรฉ ยซcโรจ un senso di disperazione che sta affliggendo tanti imprenditoriยป. Marco Scurria, eurodeputato dei Fratelli dโItalia, parla di ยซsadismo dei tecniciยป. Massimo Bitonci, capogruppo della Lega in Senato ricorda che sarebbe bastato ยซmodificare il patto di stabilitร agli enti locali per scaricarlo sui ministeri, veri centri di spesaยป. Crea molti dubbi anche la legittimitร del governo di emanare provvedimenti di simile portata. Stefano Ceccanti, costituzionalista, ex senatore del Pd, scrive sul suo profilo Twitter: ยซCโรจ giร troppa confusione con rischi di delegittimazione per aggiungerne altraยป. Risponde Pasquale Cascella, portavoce del presidente della Repubblica, sempre su Twitter: ยซAutorevoli costituzionalisti hanno ribadito la piena legittimazione del governo in carica ad adottare provvedimenti urgenti finchรฉ il nuovo Parlamento non avrร dato la fiducia ad un nuovo governo”.
Il voto segreto per il Colle fa riemergere le correnti. Articolo di Fabio Martini:
“Si fa presto a dire che il prossimo Presidente della Repubblica lo ยซfarannoยป loro, i leader dei partiti. Sarร trattativa dura, si dice, ma alla fine i capi si metteranno dโaccordo e lโintendenza dei peones seguirร le indicazioni di Bersani, Berlusconi, Grillo e Monti. Ma andrร davvero cosรฌ? La storia dice una cosa diversa, molto diversa: quando cโรจ in ballo il Quirinale, non cโรจ calcolo che tenga: con lโaiuto del voto segreto, i parlamentari diventano piรน liberi, sono meno legati agli ordini dei capi-partito. Da 65 anni le votazioni per eleggere il Capo dello Stato sono state contrassegnate da imboscate, fuoco amico che ha incenerito le ambizioni di grandi leader. Al punto che lโunico partito-guida che lโItalia abbia avuto, la Dc, non รจ mai riuscita ad eleggere i suoi ยซcavalli di razzaยป alla guida dello Stato. Nel 1948 un gigante come Alcide De Gasperi avrebbe voluto portare al Quirinale una personalitร come Carlo Sforza, ma una piccola corrente, quella dei dossettiani, fece mancare i voti e la Dc si convinse che era meglio glissare su Luigi Einaudi. Negli Anni Sessanta e Settanta i due ยซcavalli di razzaยป della Dc, Amintore Fanfani e Aldo Moro, furono costretti a rinunciare alle loro ambizioni presidenziali per effetto di ripetute imboscate, organizzate da correnti piccole e grandi”.
La Nord Corea: via libera allโattacco atomico agli Usa. Dal corrispondente Maurizio Molinari:
“Kim Jong-un dร lโordine ai comandi militari di lanciare un attacco nucleare ยซsenza pietร ยป contro gli Stati Uniti. E il Pentagono dispiega sullโisola di Guam, nel Pacifico, il piรน avanzato sistema antimissile in suo possesso al fine di proteggere la base militare considerata la piรน esposta alla minaccia. Lโescalation di mosse militari in Estremo Oriente vede il regime comunista di Pyongyang protagonista su un duplice fronte: la Sud Corea e gli Stati Uniti. Al mattino di ieri, ora di Seul, i militari della Nord Corea hanno impedito a 480 operai sudcoreani lโaccesso al complesso industriale di Kaesong, costruito sul confine del 38ยฐ parallelo per testimoniare la volontร di cooperazione economica fra i due Paesi. Il passo รจ stato interpretato da Seul e da Washington come la conferma che Kim Jongun vuole imporre lo ยซstato di guerraยป nella Penisola, ponendo le premesse per un conflitto militare”.
Il Fatto Quotidiano: “Tasse, figuraccia di Monti”. La ministra che dice bugie. Editoriale di Marco Travaglio:
“Qualche ingenuo si aspettava forse una parola di solidarietร del governo al pm Nino Di Matteo finito nel mirino di Cosa Nostra. Chissร , magari, se non รจ chiedere troppo, anche un mezzo monito di Napolitano. O un paio di monosillabi del Csm e dellโAnm. Invece niente, silenzio di tomba. Anzi, peggio. La ministra della Giustizia Paola Severino ha parlato, ma per elogiare il Pg della Cassazione Gianfranco Ciani che ha appena promosso lโazione disciplinare contro Di Matteo. Lโelogio, reso noto dallo stesso Ciani dinanzi al Csm che lโha molto applaudito, รจ contenuto nella risposta scritta della Guardasigilli a una vecchia interrogazione della fu-Idv sulle pressioni esercitate un anno fa da Ciani sullโallora Pna Piero Grasso, affinchรฉ intervenisse sulle indagini della Procura di Palermo sulla trattativa Stato-mafia, come gli avevano chiesto lโindagato Mancino e il presidente Napolitano. Il 19 aprile 2012 il Pg convocรฒ Grasso in Cassazione e gli chiese di avocare le indagini oppure di โcoordinarleโ con quelle della Procura di Caltanissetta (che indaga su tuttโaltro). Grasso, correttamente, respinse le due proposte indecenti, spiegando di non avere poteri di avocazione nรฉ di indirizzo e, quanto al coordinamento, esso era giร assicurato dal Csm con un protocollo del 28 aprile 2011 sempre rispettato dalle due Procure. LโIdv chiedeva se non fosse il caso di promuovere lโazione disciplinare contro il Pg, ma la Severino ha risposto picche sperticandosi in peana a Ciani. Purtroppo, nellโempito elogiativo, รจ incorsa in alcune bugie davvero gravi per un ministro, per giunta della Giustizia. Forse perchรฉ si รจ bevuta la versione dellโalto magistrato, purtroppo contraddetta dalle carte. Ciani assicura di non aver mai chiesto a Grasso nรฉ di avocare nรฉ di indirizzare lโindagine di Palermo, limitandosi a svolgere la sua normale funzione di sorveglianza. Il che, scrive la Severino, risulterebbe โdal tenore della relazione redatta da Grasso su richiesta esplicita del Pgโ. Prima bugia: fu Grasso, come ha raccontato lui stesso in varie interviste, a pretendere che il Pg gli mettesse per iscritto le sue richieste, cosรฌ da potergli rispondere a sua volta nero su bianco e lasciare traccia dellโaccaduto”.
Il Giornale: “Pagate, cialtroni”. Zombie e vampiri senza cuore. Editoriale di Salvatore Tramontano:
“Basta. Basta scuse, baยญsta dilazioni, basta aliยญbi. Il tempo รจ scaduยญto, lโha capito anche Renzi, che ha rotto gli indugi, e parte del Pd. Non Napolitano e Bersani che con la loro melina assurda tengono in vita il fantaยญsma di Monti. Il governo bocยญciato dagli italiani si sta comยญportando come quei debitori che si inventano ogni giorno un motivo diverso per non paยญgare. Quelli che li chiami e si fanno negare al telefono. Quelยญli che giurano ยซho fatto tre giorยญni fa il bonifico, possibile che non sia ancora arrivato?ยป. Quelยญli che tirano fuori lโassegno poยญstdatato. Adesso perรฒ non cโรจ piรน tempo. Monti e i suoi miniยญstri si devono mettere in testa che lo Stato deve saldare subito i debiti che ha con le imprese. E invece niente. Hanno fatto un pasticcio e hanno fatto saltare il Consiglio dei ministri. Non si capisce perchรฉ. Non lo sa il Pdl, non lo sa il Pd. Chiede notizie anche lโEuropa. Ma dal goverยญno si limitano a dire che ci penยญseranno la prossima settimaยญna, se va bene lunedรฌ o martedรฌ, ma senza certezze. Non hanno neppure voglia di pagare tutto, ma buona parte verrร restituito a rate. ร il guaio di questo governo che nessuno riesce piรน a manยญdare via. Sono arrivati al poteยญre senza passare dal voto. Doยญvevano salvare lโItalia e lโhanยญno dissanguata. Si sono dimesยญsi, ma restano ancora lรฌ. Lo stalยญlo post- elezioni permette a Naยญpolitano di mantenerli ancora in vita, come zombie o vampiยญri. Non sono riusciti a risolvere nessuno dei problemi legati alยญla crisi economica. Semmai doยญvessero davvero saldare il debiยญto, si รจ giร capito che lo faranno aumentando le tasse. ร lโunica cosa che in fondo sanno fare: tassare, tassare, tassare”.










