Il Corriere della Sera: “Tensioni nel governo sul lavoro”. Una lezione allo sportello. Editoriale di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi:
La ragione, forse la piรน importante, che spiega perchรฉ i Paesi dellโeuro stanno impiegando tanto piรน tempo degli Stati Uniti ad uscire dalla crisi riguarda le banche e, in particolare, la mancanza di credito. Questo รจ accaduto perchรฉ, negli interventi di politica economica successivi alla crisi, abbiamo fatto le cose nellโordine sbagliato. Abbiamo cercato di ridurre i debiti e i deficit dei conti pubblici, dimenticandoci o quasi delle banche. Ma senza credito unโeconomia non funziona e quindi non cresce, e senza crescita rimettere in ordine i conti รจ molto difficile.ย
Una banca puรฒ fare nuovi prestiti se ha sufficiente capitale. Se lo ha perso, come รจ accaduto durante la crisi finanziaria e la lunga recessione che lโha seguita, e non lo ricostituisce, non solo non farร nuovi prestiti, ridurrร anche le linee di credito concesse in passato. Il governo federale degli Stati Uniti ha prima obbligato gli istituti di credito a ricostituire il capitale perduto durante la crisi, solo dopo si รจ occupato della finanza pubblica. In Europa le banche sono ancora piu importanti. Negli Stati Uniti solo metร del credito alle imprese viene dalle banche (il resto direttamente dai mercati tramite azioni e obbligazioni) mentre in Europa รจ oltre lโ80%. LโEuropa quindi si sarebbe dovuta preoccupare ancor di piรน e ancor prima delle proprie banche. Ma non lโha fatto e ora ne paga le conseguenze.ย
Ricapitalizzare le banche รจ difficile perchรฉ il nuovo capitale riduce il valore delle azioni possedute dai vecchi azionisti, e questi, comprensibilmente, si oppongono.
La prima pagina de La Repubblica: “Scontro sul lavoro. Renzi: basta attacchi da soloni milionari”.
La Stampa: “Tagli, le regioni in rivolta”.
Leggi anche:ย Gramellini, Buongiorno sulla Stampa. Maria Elena Boschi, โIo bella da solaโ
Il Fatto Quotidiano: “Alitalia in ginocchio dagli arabi. Il prezzo: 3mila licenziamenti”.
Leggi anche:ย Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: โVedi Omar quantโรจ belloโ
Il Giornale: “La Cgil ordina, Renzi obbedisce”. Editoriale di Alessandro Sallusti:
Sono pochi i temi che devono segnaยญre un solco invaliยญcabile tra centroยญdestra e centrosinistra. Le politiche in materia di laยญvoro sono tra queste. La siยญnistra da una parte ( quella del controllo dello Stato e dei sindacati)i liberali dalยญlโaltra (meno Stato, piรน liยญbertร di impresa e di lavoยญro). Cosรฌ sul fisco: la ricยญchezza e la proprietร privaยญta (vedi le tasse sulla casa) beni del diavolo da tartasยญsare per la sinistra, beni da difendere e proteggere coยญme lievito del benessere generale per chi รจ di cenยญtrodestra. Su queste diverยญsitร si gioca la partita del consenso. ร una partita che non ammette ambiยญguitร , si deve stare con chiarezza da una parte o dallโaltra. Chi sceglie la via mediana – un poโ di qua รจ un poโ di lร – fa il maยญle del Paese, avallando soยญluzioni intermedie che non servono a nessuno se non ad allungare la vita poยญlitica di chi le vara. Sul tema del lavoro Renยญzi aveva speso molte paroยญle, gradite anche in campo liberale. Il suo progetto di riforma non solo conteneยญva spunti per noi interesยญsanti, ma per la prima volยญta sembrava scritto in autoยญnomia dallโala comunista della sinistra e dai sindacaยญti.ย







