Obama vince. E ora i vecchi problemi. Il Corriere della Sera: “Con una vittoria netta sul repubblicano Mitt Romney, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama conquista il suo secondo mandato”.
La speranza di sconfiggere ansie e paure. Editoriale di Beppe Servergnini:
Per approfondire:ย Usa 2012, Obama, il discorso integrale e la traduzione in italiano
“Ascoltate di nuovo il discorso della vittoria di Barack Obama. Anzi, riguardatelo: il presidente parla anche con le pause. E sono le pause a dare il ritmo alle frasi, alle relazioni e alle nazioni. L’America, negli ultimi anni, ha perfino esagerato: dopo aver rallentato, ha rischiato di fermarsi. ร stato bello esserci, al McCormick Place di Chicago, mentre il suo presidente-pilota riaccendeva il motore. Barack Obama รจ stato bravo, non soltanto con le parole. Riproporre รจ piรน difficile che inventare: lo sanno gli innamorati e i governanti. Lo stato nascente non dura all’infinito. L’innamoramento diventa matrimonio, la rivoluzione diventa istituzione, il movimento politico diventa governo, compromessi e fatica quotidiana”.
La scelta dell’America. L’operaio restituisce il favore. Articolo diย Massimo Gaggi:
“Regola confermata anche nel 2012: senza l’Ohio nessun candidato repubblicano รจ mai diventato presidente. ยซE senza il salvataggio dell’auto in Ohio avrebbe vinto Romneyยป, sentenzia Peter Brown, vicedirettore dell’istituto di sondaggi della Quinnipiac University, uno dei piรน accreditati, negli Usa. ยซPur essendo uno Stato di frontiera, diviso a metร , in genere l’Ohio tende a destra. Stavolta noยป ed รจ dipeso dall’auto.
Che l’azione di Obama per evitare il fallimento di General Motors e Chrysler sia stata una chiave importante, forse decisiva, per la tenuta elettorale del presidente non solo in Ohio ma in tutto il ยซmuro democraticoยป del Mid-West (dal Michigan alla Pennsylvania, dal Wisconsin all’Iowa) รจ una convinzione di molti. Anche tra i non professionisti della politica. Come Michael Moore, regista di sinistra nato e cresciuto nel Michigan dei motori: ieri sul suo blog ha ringraziato l’amministratore delegato della Chrysler Sergio Marchionne per essersi ยซschierato con forza contro Romney dicendo che viveva in un universo alternativo, quando lui ha mentito sul futuro della Jeepยป.
ร vero: il successo nell’auto, l’unica medaglia della politica industriale della Casa Bianca, รจ diventato per Obama la miglior carta economica da giocare nella campagna elettorale”.
Legge elettorale.ย Dopo il blitz parte il dialogo. I partiti trattano sul premio. Articolo diย Lorenzo Fuccaro:
Per approfondire:ย Legge elettorale, rinvio a martedรฌ. Vizzini: โAncora una settimana per trattareโ
“Sulla riforma elettorale si รจ aperto uno spiraglio. Gli emissari di Pd e Pdl, Maurizio Migliavacca e Denis Verdini, si sono sentiti per telefono, e si รจ aperto un canale di dialogo dopo il blitz dell’altro giorno in Senato con il quale Pdl, Lega Nord e Udc hanno portato al 42,5% la soglia per fare scattare il premio di maggioranza. Tuttavia serve tempo per trovare una composizione tra posizioni che al momento appaiono ancora distanti. Carlo Vizzini, che presiede la commissione Affari costituzionali presso la quale si esamina la bozza Malan che dovrebbe sostituire il Porcellum, si mostra comunque ottimista”.
La festa di Obama, il gelo delle borse. La Repubblica: “Le agenzie di rating minacciano di declassare gli Usa. Apertura a Romney: โAccordo sullโeconomiaโ. Paura per Eurolandia, Draghi: anche Berlino a rischio. Scontri a Ateneย “.
La normalitร . Editoriale di Vittorio Zucconi:
“E produce futuro. Lโassalto del revanscismo di destra alla Casa Bianca, travestito da ยซliberismoยป contro ยซstatalismo ยป, da ยซmeno tasseยป per dire ยซniente Obamaยป e per nascondere la propria natura odiosa, era stato costruito su una manovra a tenaglia fra economia, su un fianco, e terrori razziali sullโaltro. La sua รจ stata dunque la doppia disfatta di un passato che avrebbe voluto fermare il cambiamento e riportare lโorologio indietro, alla cultura della Piantagione di cotone e al
laissez fareย sciagurato che produsse il crac del 2008.ย La sconfitta non รจ nata soltanto dal voto dei metalmeccanici dellโOhio e del Michigan, dei giovani piรน istruiti, delle donne offese dai fanatici, dallโastioย ad hominem”.
Svolta a sorpresa, sรฌ a marijuana e nozze gay. Scrive Arturo Zampaglione:
“Seattle come Amsterdam? Sul lungomare della cittร di Bill Gates e delย grungeย potrebbero spuntare tra poco tante
coffee-houseย come quelle che in Olanda vendono legalmente spinelli giร preparati e hashish al grammo. Lo stesso rischia di accadere in altri centri piccoli e grandi dello stato di Washington e del Colorado. Martedรฌ, infatti, gli elettori dei due stati del West hanno approvato dei referendum che legalizzano lโuso โricreativoโ della cannabis, consentendo a ogni cittadino di piรน di 21 anni di fumarsi una canna e di possedere non piรน di unโoncia della sostanza, cioรจ 28 grammi.
ยซSperiamo che il risultato convinca il governo federale che il proibizionismo non funziona ยป, ha dichiarato Tonia Winchester, una dirigente della campagna referendaria a Seattle. ยซInvece dellโalcool, i cittadini saranno liberi, se lo desiderano, di fumarsi uno spinelloยป, gli ha fatto eco Mason Tvert, responsabile della campagna nel Colorado”.
Cresce la paura per Eurolandia Draghi: a rischio anche la Germania. Articolo di Elena Polidori:
“L’Europa non festeggia lโesito del voto Usa. Nel giorno della rielezione del presidente Obama, dopo un breve brindisi iniziale, le borse Ue virano in negativo, fino a ยซbruciareยป ben 100 miliardi di euro. Pesano sulle contrattazioni le stime pessimistiche di Bruxelles, secondo cui lโeconomiaย รจ ยซin acque agitateยป e la disoccupazione galoppa. Intimorisce lโannuncio del presidente della Bce, Mario Draghi: ยซLa crisi รจ arrivata in Germaniaยป, locomotiva e cuore pulsante del vecchio Continente. Il cancelliere tedesco Angela Merkel stavolta concorda: ยซStiamo vivendo una grande crisi dellโeuro. Ma se lโEuropa non riuscirร a riprendersi, avremo unaย crisi piรน graveยป, con le economie al palo. Il commissario Ue Olli Rehn si dice ยซpreoccupatoยป per la crescita debole dellโItalia, dove secondo le sue stime i disoccupati sfioreranno nel prossimo biennio il record del 12% (11,5 nel 2013 e 11,8 nel 2014). Il paese รจ in ยซprofonda recessioneยป e la ripresa sarร ยซtiepidaยป: questโanno il Pil scenderร del 2,3%, nel 2013 sarร aย meno 0,5% e tornerร positivo solo nel 2014 (piรน 0,8)”.
La guerra di finanza nella sede del Pd. Il Giornale: “Scandaili in Emilia”.ย Il miracolo di un paese dove perde l’antipolitica. Editoriale di Giuseppe De Bellis:
“La foto dellโAmerica non รจ quella di Obaยญma che festeggia. La foto รจ la coda ai seggi della Florida, quando laย Cnnย ha giร dato la vittoria al presiยญdente. Lโorario di chiusura dei seggi era stato superato da dueย ore abbondanti, eppure quella gente stava lรฌ: per un diritto, non per un dovere.Per una scelta.Per dire: voglio votare comunยญque. Per Obama che ha giร vinto, per Romney che ha giร perso.ร lโidea che il voยญto conti a prescindere del risulยญtato”.
Il Fatto Quotidiano: “Obama esulta. I Mercati no”. Editti e ditte. Editoriale di Marco Travaglio:
“Personalmente ho sempre amato fare a modo mio, non tollerando altre regole che quelle del Codice penale. Perciรฒ non ho mai preso tessere: mai iscritto a partiti, associazioni, circoli, movimenti, gruppi, conventicole, logge. Dunque comprendo lโinsofferenza dei dissidenti di 5 Stelle, i celeberrimi consiglieri emiliani Favia e Salsi, alle regole interne del movimento fondato da Grillo e Casaleggio. Lโuno vorrebbe candidarsi alle politiche, ma non puรฒ farlo perchรฉ ha giร due mandati in consiglio regionale. Lโaltra vorrebbe partecipare ai talk show, come ha fatto a Ballarรฒ, subito rimbeccata dal fondatore a colpi di punto G. Comprendo anche lโinsofferenza di Massimo Donadi, dirigente Idv da 10 anni, parlamentare da tre legislature, capogruppo alla Camera da due, per il movimentismo di Di Pietro che osa criticare il Pd, Monti, Napolitano e simpatizza financo per Grillo. Ma benedetti ragazzi: perchรฉ vi siete iscritti a 5 Stelle o allโIdv, se non vi piacciono Grillo o Di Pietro? Grillo, da quando fa politica, ha sempre attaccato certi talk show, considerandoli i salotti dei partiti, rifiutando di esserne ospite e raccomandando ai suoi di non cascare in quella che considera una trappola”.
La nuova America di Obama. La Stampa: “Al lavoro dopo la vittoria in un Paese diviso: โIl meglio deve ancora arrivareโ Ma le Borse europee e Wall Street chiudono in ribasso. Allarme di Moodyโs”.
La coalizione che ridisegna gli Stati Uniti. Editoriale di Mario Calabresi:
“La vittoria di Barack Obama di ieri notte non รจ sorella di quella di quattro anni fa.ย Nel 2008 la Casa Bianca fu conquistata grazie a un messaggio potente di cambiamento e novitร . A incantare la maggioranza degli americani furono lโimmagine e la retorica di un giovane senatore nero, che rompeva gli schemi della politica tradizionale e le barriere razziali”.
La rabbia dei greci incendia Atene โSiamo alla fameโ. L’inchiesta di Tonia Mastrobuoni:
Per approfondire:ย Grecia, approvati nuovi tagli per 13,5 mld. Guerriglia per le strade di Atene
“Lo spettro della manifestazione di febbraio, quando Atene era stata messa a ferro e fuoco dai manifestanti cacciati stupidamente da Syntagma, si materializza subito. Giร alle sei di pomeriggio dal lato nord della piazza scendono minacciosi due enormi camion con gli idranti. Qui in Grecia non si vedevano da anni. La piazza รจ piena in attesa del voto di mezzanotte, quello che dovrebbe dare il via libera a nuovi, pesanti tagli a pensioni e stipendi da 13,5 miliardi di euro. Ieri รจ andata in scena la solita dinamic”.
Obama presidente Usa, Borse giรน. Il Sole 24 Ore: “Moody’s e Fitch avvertono: deficit americano da affrontare, a rischio la tripla A”.
Il coraggio di agire. Editoriale diย Luigi Zingales:
“Obama ha vinto. Ma il clima (anche atmosferico) della sua vittoria รจ molto diverso da quello di quattro anni fa. Nel 2008 la notte della vittoria era tiepida, con una luna piena che illuminava a giorno un Grant Park dove a celebrare non c’erano solo i democratici, ma tutta l’America. Dopotutto, in quella campagna elettorale Obama era andato ripetendo che in America non esistono Stati repubblicani e Stati democratici, ma solo gli Stati Uniti d’America. E l’America unita aveva celebrato l’alba di quella che sembrava una nuova era. Ieri a Chicago invece faceva freddo, pioveva, e le celebrazioni erano rinchiuse nella sede locale delle fiere aziendali. A partecipare c’erano solo i democratici, felici solo che non aveva vinto il loro nemico. Ebbene sรฌ. Ieri non ha vinto Obama, ma ha perso Romney”.






