Paolo Vigevano: “Bollette, risparmio sui costi e addio ai maxi-conguagli”

Paolo Vigevano, ad Acquirente Unico

ROMA – Mai più bollette pazze e maxi-conguagli sui consumi di luce e gas. È questo lo scopo del Sii, il Sistema informativo integrato, che con tenacia e con i tempi dovuti per un operazione così complessa, stiamo realizzando a beneficio del cliente finale”. Paolo Vigevano, amministratore delegato dell’Acquirente Unico, la società controllata dal Tesoro (tramite Gse) che acquista l’energia elettrica per circa 26 milioni di consumatori spiega i vantaggi del nuovo sistema che già fornisce i primi servizi e andrà pienamente a regime entro il 2015 per la luce ed il 2016 per il gas.

L’intervista al Messaggero:

La legge sul Sii è del 2010. Sono passati quasi quattro anni. Non siete un po’ in ritardo?
«Tutt’altro, direi che abbiamo proceduto in tempi record. Sulla nostra piattaforma dobbiamo inserire i dati di 37 milioni di clienti elettrici e 22 milioni di clienti gas. In totale dovremo gestire i dati di 59 milioni tra famiglie e imprese, inclusi coloro che sono passati sul mercato libero. Nel 2012 è entrata in funzione la piattaforma e sono stati accreditati per primi circa 370 operatori elettrici. Ora stiamo entrando in operatività anche nel gas con l’accreditamento di circa 600 tra distributori e venditori. Il timing è stato rispettato».

Quindi con il Sii si eviteranno reclami e costi dovuti all’inefficienza?
«L’obiettivo è proprio di garantire a tutti gli operatori parità di condizioni e ai clienti finali certezze sul cambio di fornitore, sulle volture, cambio di casa e misurazione dei propri consumi. È su questo che si concentra attualmente gran parte dei reclami. A gennaio abbiamo scoperto 170.000 contatori non collegati a codice fiscale o partita Iva, in un mese sono scesi a 15.000 e ora sono vicini allo zero».

Ci saranno anche risparmi sulle bollette?
«Certamente. Già siamo operativi su alcune funzioni. Per esempio, il Sii consente di verificare attraverso un’unica banca dati i consumi effettivi suddivisi per aree territoriali e per singolo operatore. Prima, l’azienda interessata doveva rivolgersi ad ogni distributore per acquisire questi dati, indispensabili per formulare previsioni attendibili e organizzare gli acquisti. E ciò scaricava sulle bollette costi aggiuntivi che ora saranno risparmiati. Il nostro è un sistema centralizzato tra i più evoluti a livello europeo».

Published by
FIlippo Limoncelli