ROMA – Roberto Wirth, presidente di piazza di Spagna e Trinità dei Monti, titolare del famosissimo hotel Hassler accusa: “Piazza di Spagna ormai è un bivacco”. E ancora: “I camion bar rimossi? Ci crederò quando li vedrò andare via”.
L’articolo di Lilli Garrone sul Corriere della Sera:
E così sfogliando un libro quasi d’altre tempi, «Audrey Hepburn a Roma», quando la famosissima attrice viveva all’Hassler, durante le riprese dei film romani, ammette: «Vorrei che la scalinata tornasse quella di una volta, come era in queste foto», senza migliaia di persone sedute, spesso a bivaccare e senza venditori occasionali di birre e bevande anche alcoliche. «Gli ambulanti girano per la scalinata con borse “frigo” e vendono birre in continuazione — spiega Roberto Wirth — I camion bar vendono di tutto, senza alcun controllo sulla qualità e l’igiene dei cibi: il mio timore è anche per la salute delle persone che comprano lì panini o pizzette, a volte c’è chi si è sentito male». Ma i due camion-bar non è il solo problema di questa unica terrazza su Roma: vi è una bancarella che vende borse e cappelli «che continua ad espandersi dal terreno concesso» e soprattutto tredici postazioni di pittori: «Tutti parlano di piazza Navona — prosegue il titolare dell’Hassler — ma nessuno di piazza di Trinità dei Monti, di questa piazzetta unica al mondo. I pittori vanno spostati da qui e la soluzione è semplice: vanno collocati lungo la rampa di San Sebastianello, adesso molto trascurata. Così ci sarà più passaggio , più decoro e questa rampa storica sarà sfruttata lasciando libera Trinità dei Monti».
Racconti e lamentele sono tanti: dai clienti dell’albero che prendono il taxi per arrivare a piazza di Spagna perché sulla scalinata non si passa dalla troppa gente che c’è seduta, ed una volta arrivati in basso la quotidiana lotta con gli ambulanti. «Ultimamente la situazione è leggermente migliorata — ammette Wirth — e mi sento quasi ogni giorno con il comandante dei vigili Raffaele Clemente. Mi ha detto che sta studiando anche un numero di cellulare al quale rivolgersi se venditori di ogni tipo danno fastidio: basta chiamare, la polizia risale facilmente a dove si trova chi ha chiamato e viene subito. È un nuovo metodo ma non è ancora in funzione».
L’ultimo timore di piazza di Spagna e dintorni è la prossima pedonalizzazione. «Per attuare la pedonalizzazione — spiega Roberto Wirth — bisogna prima fare un progetto redatto da un alto esperto di urbanistica, che stia in questa zona almeno due tre mesi, in modo che una volta attuato bene possa rimanere per sempre. Così è prematura, non c’è alcun progetto, e io che sto qui dalla mattina alla sera da 36 anni so bene quel che potrebbe accadere». E per dimostrare tutte le sue ragioni esce dall’albergo per un breve giro nel «degrado», fino alle 12 «apette» che sono per gli ambulanti «un magazzino su suolo pubblico».