ROMA – La colonia di conigli nel parco di via Tiberio Imperatore, lungo la Cristoforo Colombo, nella zona di San Paolo, rischia di avere le ore contate e un destino tremendo. All’inizio di agosto il Municipio VIII, guidato da una maggioranza di Centrosinistra, ha votato un atto presentato dal consigliere Eleonora Talli, capogruppo della Lista Marino, che dispone l’eliminazione della colonia nonché la possibilità recintare l’area in modo da renderla invisibile dall’esterno. L’intento di far fuori i roditori viene giustificato con “motivi di igiene e di sicurezza” ma gli ambientalisti insorgono e gli abitanti sentono odore di bruciato: “Questo vogliono fare un parcheggio al posto del verde”.
Scrive Alessandro Di Liegro sul Messaggero:
La prima azione del municipio è stata quella di schermare l’area verde, nella quale vivono un numero imprecisato di animali – «Forse sono una cinquantina, forse di più», dice un residente. Gli abitanti dei caseggiati limitrofi ogni giorno vanno a dare qualcosa da mangiare e da bere agli animali e non si capacitano della decisione del Municipio guidato da Andrea Catarci. «Non sapevamo nulla della delibera. Che ne sarà di loro». Il termine “eliminazione”, utilizzato nella delibera, fa preoccupare gli Animalisti Italiani. Il responsabile Enti Locali Pierpaolo Cirillo ha inoltrato una diffida al Municipio: «Stanno violando le leggi nazionali che definiscono i conigli animali d’affezione. Non possono essere uccisi se non in base a motivate certificazioni sanitarie. Gli animali di via Tiberio Imperatore sono stati sterilizzati, vaccinati, in più sono sotto stretta osservazione di Asl e delle Guardie Zoofile dell’Oipa, Organizzazione Internazionale Protezione Animali. Non portano rischi e sono benvoluti. Perché spazzarli via?».
«Il problema non sono i conigli – dice Mauro Volpetti, che abita proprio di fronte al parco – ma la mancanza di controlli. Sono lasciati lì allo stato brado e poi si sa come sono: quest’inverno ce n’erano sette. Ora non si riesce più a contarli». «Puzzano e portano le malattie: là dentro è uno schifo», aggiunge un anziano. Ma uno degli avventori di un bar lungo la strada pensa che dietro la richiesta di eliminazione della colonia ci sia ben altro: «Sono anni che quelli del Municipio provano a fare un parcheggio a pagamento in quella zona e ora utilizzano la scusa dell’igiene per liberare l’area»(…)