
ROMA – Terrore in un’abitazione all’Ardeatino, zona sud di Roma. È tornata in azione la banda dei finti poliziotti e una donna è stata sequestrata per una rapina. La vittima è stata immobilizzata con dei legacci a una sedia della cucina e per ore è rimasta imprigionata. È riuscita a liberarsi solo quando la sedia si è rotta e le strisce di nastro adesivo che le bloccavano mani e polsi si sono allentate.
Il bottino supera i 150.000 euro, soprattutto in orologi preziosi. Si tratta dell’ennesima rapina messa a segno da tre individui, molto probabilmente italiani, che si spacciano per finti appartenenti alle forze dell’ordine.
Scrive Marco De Risi sul Messaggero:
Il colpo è avvenuto in un’abitazione di via Riccardo Forster nelle prime ore del pomeriggio, in pieno giorno. Vittima, una romana di 66 anni. «Ero sola in casa – ha raccontato sconvolta la vittima agli investigatori -. Ho sentito suonare alla porta. Ho chiesto chi era e mi è stato risposto che si trattava della polizia. I finti agenti mi hanno detto che erano nel palazzo per la presenza di presunti ladri. Così ho aperto. Mi sono trovato davanti tre individui armati che mi hanno aggredito. Mi hanno costretto ad indicargli la cassaforte dove c’erano alcuni Rolex di mio marito».
I banditi hanno legato la donna. «Mi è sembrato di morire – ha continuato la vittima -. Mi mancava il fiato e sentivo il cuore scoppiare. Quei tre mi hanno bloccato alla sedia in una posizione innaturale. Non respiravo». La donna, quando è riuscita a liberarsi, sconvolta ha chiamato il figlio che ha avvisato il 113.
Sul posto anche la polizia scientifica e il personale di un’ambulanza che ha medicato la signor. La banda dei finti poliziotti pare agire indisturbata. Probabilmente si tratta di criminali esperti. «Era gente dal sangue freddo e determinata», ha aggiunto la vittima.
