I ricercatori ritengono che tali risultati “rafforzino sostanzialmente” le prove già esistenti tra le bevande calde e il cancro all’esofago. “A nostra conoscenza – spiega il dottor Farhad Islami, tra gli autori della ricerca -questo è l’unico studio prospettico al mondo su larga scala in cui la temperatura effettiva del tè sia stata misurata da personale specializzato. Potrebbe quindi essere una misura ragionevole per la sanità pubblica di estendere questi risultati a tutti i tipi di bevande e consigliare alla gente di aspettare che le bevande si raffreddino a meno di 60 ° C prima del consumo”. Fonte: Daily Mail.