Secondo i risultati dello studio lavorare di notte aumenta le probabilità di malattia del 40 per cento, almeno per chi fa più di due turni a settimana.
Secondo gli esperti con la costante esposizione alla luce, anche artificiale, durante le ore notturne verrebbe disturbato un ormone che combatte i tumori nel nostro corpo.
Inoltre l’esposizione alla luce durante la notte inibisce la produzione di melatonina, che viene prodotto dalla ghiandola pineale nel cervello tra le ore 09:00 del mattino e e le 08:00 di sera. La melatonina è un ormone che determina i cicli naturali che regolano il sonno e aiuta a sconfiggere i tumori.