
CATANIA – Sì al protocollo Stamina per Giuseppe Marletta, architetto di 45 anni, da tre in coma dopo essere stato operato in anestesia totale per la rimozione dei punti di sutura in metallo applicati dopo l’asportazione di un frammento di una radice di un dente. Il Tribunale di Catania ha autorizzato per Marletta le cure con cellule staminali negli Spedali Civili di Brescia.
Il Tribunale ha disposto la somministrazione al paziente della terapia cellulare che consiste nel trapianto di cellule staminali mesenchimali attraverso il cosiddetto protocollo Stamina, ripristinando, se servirà, il rapporto di collaborazione con la Stamina Foundation Onlus.
”Dopo tre anni, ha detto la moglie di Marletta, Irene Sampognaro, che si batte per avere le cure col metodo Stamina appoggiata dall’associazione Sicilia risvegli onlus, questa è la prima bella notizia che ricevo. Dopo tante lotte finalmente vedo una luce e mi si è riaccesa una speranza. Questi giudici hanno riconosciuto a mio marito il diritto di curarsi, diritto che è sacrosanto e di tutti. Spero che di poter fare queste infusioni di cellule staminali al più presto”.
