I pastori sardi bloccano l’aeroporto di Alghero e anche Gigi Riva solidarizza con loro. Ecco le parole del leggendario “rombo di tuono”: ”La facessero la protesta, la facessero. Forse vogliono far capire che il turismo non basta alla Sardegna, che anche loro vanno rispettati. Quindi questo può essere il periodo migliore per farsi sentire”.
Riva ha marcato le differenze tra la zona “vip” della regione e il resto dell’isola: ”La Sardegna non è la Costa Smeralda, lì non c’è neanche un sardo. La regione ha un futuro molto, ma molto difficile, non c’è nessuno che se ne occupa. E’ sempre stata considerata l’ultimo anello dell’Italia”.
Gli allevatori del Movimento pastori sardi (Mpa) si sono diretti verso l’aeroporto dopo l’assemblea che si è svolta nel piazzale di un agriturismo a circa tre chilometri dall’impianto. Nel corso della riunione è stato ribadito infatti proprio che è necessario far presto da parte delle istituzioni per evitare il collasso dell’intero comparto agro-zootecnico. I pastori si sono avviati, quindi, a piedi verso lo scalo.
L’aeroporto è diventato subito off-limits per decine e decine di passeggeri che lo occupavano in quel momento.