MILANO – ‘Affitto stracciato e ufficio in centro a Milano? Daniele Cordero di Montezemolo, fratello del presidente della Ferrari Luca, si difende: “Io per questo ufficio di due stanze pago 10 mila euro all’anno. Ho dovuto fare i lavori di ristrutturazione, per almeno 5 mila euro. Ho rifatto l’impianto elettrico, i pavimenti, in bagno non c’erano nemmeno i sanitari”: cosi’, premettendo di ”non conoscere nessuno al Pat”, ha detto dopo aver ricevuto sotto il suo ufficio in piazza Mirabello 1 a Milano una ‘visita’ di protesta dei giovani del centro sociale Cantiere.
Il gruppo ha infatti contestato i canoni di affitto ‘agevolati‘ applicati dal Pio Albergo Trivulzio, proprietario dello stabile così come di numerosi altri appartamenti in città, a personaggi famosi e del mondo della politica. ”Io al Pat non conosco nessuno – ha però spiegato Daniele Montezemolo al termine della contestazione -. Se c’è un caso Affittopoli nel mio caso non capisco dove sia lo scandalo”.
Il fratello del presidente Ferrari ha raccontato che ”per 18 anni avevo in affitto in questo stesso palazzo un ufficio di 120 mq per 38 mila euro all’anno più spese. Quando ho lasciato quell’ufficio la portiera mi ha segnalato questo appartamento vuoto da 3 anni. Ho fatto regolare bando e mi è stato assegnato”.
”Certo che in questa zona si può pagare di piu’ – ha sostenuto – per tutto si può pagare di più o di meno, ma non è un ragionamento serio”. Per Daniele Cordero di Montezemolo l’attenzione mediatica sul suo caso sarebbe dovuta solo alla notorieta’ del fratello presidente della Ferrari ”ma tenete conto – ha detto scherzando – che io sono il fratello farlocco”.