ROMA – Il 34,6% dei giovani arriva in discoteca già con un tasso di alcol nel sangue superiore al limite dello 0,5 concesso dalla legge per poter guidare: il dato emerge da un primo bilancio dell’operazione “Naso rosso”, promossa dal ministero della Gioventù e dall’Istituto Superiore di Sanità’, presentato oggi a Palazzo Chigi dal ministro Giorgia Meloni.
Il ministro ha sottolineato la necessità di “estendere i monitoraggi anche ai locali dove i ragazzi bevono prima di andare in discoteca”. A fine serata, la percentuale di giovani sopra la soglia dello 0,5 è aumentata al 44%, mentre quelli a tasso zero, che all’ingresso erano il 33%, sono scesi al 16%.
Conforta però, ha spiegato il ministro, che tra i ragazzi che hanno dichiarato che avrebbero guidato dopo la discoteca la quasi totalità è risultata inferiore al limite dello 0,5. “Questo vuol dire che è aumentata la consapevolezza tra i giovani che, se devono guidare, bevono con moderazione”.
Meloni ha detto che quella delle giovani vittime della strada è una “emergenza assoluta”: “è vero che in questi ultimi anni il numero di vittime della strada è diminuito, ma i giovani restano comunque le prime vittime”. E dunque “occorre un’azione di sistema” oltre che “un’operazione che smonti la cultura dello sballo”. “Il nostro approccio – ha detto – sta dando risultati straordinari”, con un’alta adesione dei ragazzi all’iniziativa Naso rosso che “è la più ampia rilevazione mai effettuata nel campo”.