ROMA – Si chiama ‘Mountain Lion’ ed è il nuovo sistema operativo che renderà il Mac sempre più simile all’iPhone. La novità di casa Apple è stata svelata da Tim Cook, l’amministratore delegato dell’azienda di Cupertino, in un’intervista al ‘Wall Street Journal’.
Il nuovo sistema operativo comprenderà numerosi aspetti del software che ha consentito il successo di iPhone e iPad. Messaggi, notifiche, giochi, condivisione e integrazione con i servizi di iCloud: tutto questo è previsto nella nuova versione del Mac Os X. Ed è il segnale chiarissimo che Apple continua a puntare tutto sull’integrazione tra laptop, tablet, smartphone e desktop.
“Vediamo che la gente ama le tante applicazioni e funzionalità che ci sono qui – ha dichiarato Cook, indicando il suo iPhone. “Metteremo tutto questo nel Mac”. Gli appassionati dovranno soltanto aspettare fino alla fine dell’estate.
La prima è l’integrazione pervasiva con iCloud, il servizio gratuito di cloud computing di Apple, con più di cento milioni di utenti. In prospettiva tutte le applicazioni di Apple e delle terze parti potranno usare la nuvola per salvare e scambiare documenti, senza bisogno di soluzioni di terze parti come Dropbox. Con il Leone di montagna poi arriva Messaggi, la versione da scrivania dell’ibrido chat-sms di iPhone e iPad. È anche l’unica applicazione che può essere provata in versione preliminare fin da subito.
Altre applicazioni prese da iPhone e iPad sono i Promemoria e le Note: le liste di cose da fare e i foglietti gialli su cui prendere appunti, che si sincronizzano in modo automatico grazie a iCloud. Arriva anche il Centro Notifiche di iOS, in versione scrivania: si possono vedere messaggi, appuntamenti ed email sia con riquadri semitrasparenti che compaiono sullo schermo sia trascinando “fisicamente” di lato la scrivania e guardando sotto alla lista di cose importanti. La simmetria con l’iPad anche qui è totale.