Apple scavalca Hp, è la prima venditrice di computer. Merito dell’iPad

NEW YORK, 31 GEN – Apple si affida al numero uno della maggiore catena di prodotti elettronici europea, John Browett di Dixons Retail, per guidare la propria divisione retail, riempendo cosi’ il posto vacante di piu’ alto profilo con una ‘rara’ assunzione esterna. Apple – secondo una recente analisi di Canalys – ha spodestato HP nel quarto trimestre divenendo la regina del mercato dei PC, con piu’ di 15 milioni di iPad e 5 milioni di Mac spediti, ovvero il 17% di tutti i computer spediti nel mondo nel periodo ottobre-dicembre.

Secondo Canalys, le spedizioni di Pc sono aumentate del 16% a 120 milioni di unita’ negli ultimi tre mesi del 2011, grazie ai tablet, senza i quali il settore avrebbe accusato una flessione dello 0,4%. Apple guadagna quote di mercato insieme a Lenovo, mentre Acer, Dell e Hp arretrano: Cupertino ha infatti aumentato la propria quota di sei punti e Lenovo di 2 punti. E le prospettive per HP non sono rosee secondo Canalys: la societa’ continuera’ a faticare nel competere con Apple dopo la fine del suo tablet TouchPad.

Browett assumera’ le redini della divisione retail di Apple in aprile. A lui ricadra’ anche la responsabilita’ della continua espansione degli Apple Store nel mondo. Browett, che riportera’ direttamente all’amministratore delegato di Tim Cook, e’ stato scelto dopo che Cupertino ha valutato – secondo indiscrezioni – un’ampia gamma di manager. Un processo nel quale sarebbe stata aiutata da Egon Zehnder International.

”I nostri negozi retail sono incentrati sul servizio al cliente e John condivide questo impegno come nessun altro che io abbia incontrato”, afferma Cook. Prima di entrare in Dixons Retail, Browett ha ricoperto una serie di posizioni esecutive in Tesco, fra cui quella di amministratore delegato di Tesco.com

A Browett viene attribuito il merito di aver rilanciato Dixons ammodernando i punti vendita e migliorando il servizio in un momento difficile per il mercato inglese, che la rivale americana Best Buy e’ stata costretta a lasciare dopo essere entrata nel 2010.

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Emiliano Condò