Dov’è finita Atlantide? Uno tsunami la portò in Spagna

NORTHAMPTON, STATI UNITI – Una squadra internazionale di scienziati guidata dall’archeologo americano Richard Freund, dell’Università di Hartford, Connecticut, potrebbe aver finalmente scoperto l’ubicazione di Atlantide, la leggendaria metropoli spazzata via e sepolta da uno tsunami migliaia di anni fa, nella Spagna meridionale.

”E’ difficile capire come uno tsunami possa aver trascinato un’intera città dalle coste all’interno per 90 km, eppure secondo i nostri studi questo è quello che è successo”, ha dichiarato Freund alla Reuters. Per scoprire il mistero, gli scienziati hanno usato una foto satellitare di quella che sembrava una città sommersa poco a nord di Cadice, all’estremità meridionale della Spagna. Colà, sepolta nelle paludi del parco Donana sono certi di aver individuato Atlantide.

Quello che dà fiducia a Freund sulla sua scoperta è il ritrovamento nella Spagna centrale di una serie di ”città commemorative” costruite sull’immagine di Atlantide, edificate dai suoi sopravvissuti dopo la sua distruzione ad opera dello tsunami. ”Gli abitanti di Atlantide sopravvissuti sono fuggiti nell’entroterra e lì costruirono nuove città”, ha detto Freund.

Sebbene sia difficile affermare con certezza che il sito in Spagna sia in effetti Atlantide, Freund sostiene che la scoperta delle ”città commemorative” fornisce una conferma archeologica mai avutasi prima. La sua squadra continuerà le ricerche per ottenere ulteriori prove.

Il filosofo greco Platone scrisse di Atlantide 2.400 anni fa, descrivendola come ”un’isola situata di fronte agli stretti che voi chiamate le Colonne d’Ercole”, come lo Stretto di Gibilterra era chiamato nell’antichità.

Nella regione ci sono stati tsunami per secoli, dice Freund, e uno dei più devastanti, con onde alte 10 metri, colpì Lisbona nel novembre del 1755. I Dialoghi di Platone sono l’unica fonte di informazione storica su Atlantide che, scrive il filosofo,”fu inghiottita dal mare nel giro di un giorno e di una notte”.

Published by
lgermini