Sono stati arrestati questa mattina all’alba componenti del commando che il 6 settembre scorso in un agguato di stampo mafioso uccisero, nelle campagne di Altamura (Bari), il boss Bartolomeo Dambrosio. Fra loro anche Alberto Loiudice, del clan avverso. Due mesi fa i Carabinieri della Compagnia di Altamura e del Nucleo investigativo del Reparto operativo del Comando provinciale di Bari avevano arrestato il fratello Michele, accusato dello stesso reato.
Sono accusati di aver partecipato alle fasi operative dell’omicidio del boss Bartolomeo Dambrosio, compiuto ad Altamura il 6 settembre scorso, due uomini arrestati stamane dai carabinieri della compagnia di Altamura e del nucleo investigativo del comando provinciale di Bari. Uno dei due è Alberto Loiudice, elemento di rilievo del clan Loiudice che avrebbe disposto l’omicidio. Per l’uccisione di Dambrosio altre due persone sono detenute da poco più di due mesi: il 22 settembre scorso furono infatti sottoposti a fermo Francesco Palmieri, di 22 anni, e Michele Loiudice (fratello di Alberto), di 25, ritenuti anche loro componenti del commando. Dambrosio venne ucciso con numerosi colpi di fucile e pistola mentre faceva footing in località Pulo, alla periferia di Altamura.
Gli investigatori accertarono che Palmieri e Michele Loiudice si tenevano in contatto tramite internet, utilizzando le chat di un social network.