ROMA, 28 APR – Ingannare il migliore amico dell'uomo e', per cosi' dire, semplice: la chiave e' solo nel linguaggio del corpo. Un nuovo studio condotto da ricercatori dell'Universita' di Milano, ha messo in evidenza come i cani tendano a seguire gli stimoli sociali dettati dal padrone anche se vanno a loro discapito.
Nella ricerca, che e' stata pubblicata sulla rivista Plos One, e' stato analizzato il comportamento sociale di 149 cani in presenza, o meno, dei loro padroni.
Seguendo una serie di esperimenti in cui gli animali domestici dovevano fare una scelta tra due piatti, e' risultata chiara l'importanza assunta dai gesti e comportamenti del padrone: se lasciati a loro stessi il 73% dei cani sceglie la porzione piu' grande di cibo, mentre nel momento in cui viene coinvolto il padrone, gli stessi animali venendo fortemente influenzati da cio' che gli viene comunicato, sono portati a fare la scelta peggiore per loro stessi (se ingannati dal padrone).
Gia' uno studio precedente aveva messo in evidenza come i cani siano ricettivi alla comunicazione umana quanto i bambini in fase preverbale. Secondo i ricercatori infatti il vedere una persona afferrare un pezzo di cibo spinge i cani a voler fare lo stesso, come quando i bambini imitano le espressioni e i gesti dei loro genitori. ''Questo studio mostra che l'apprendimento sociale, spesso legato all'imitazione dei gesti, non sia sempre la migliore strategia'', hanno scritto i ricercatori.