ROMA – Creata una super-risonanza magnetica da ‘due piazze’ come un letto matrimoniale per vedere cosa fa il nostro cervello quando interagiamo con un’altra persona. Si tratta di una doppia-risonanza che permette di analizzare in una sola volta il cervello di due persone che interagiscono tra loro. Ideata da Ray Lee della Princeton University, la risonanza si chiama ‘dual-headed fMRI scanner’ ed è già stata sperimentata su alcune coppie.
Secondo quanto riferito dal magazine britannico New Scientist, dal test su coppie è emerso che quando i due individui nella risonanza interagiscono anche solo sfiorandosi, o abbracciandosi, il loro cervello tende ad attivarsi quasi all’unisono, insomma la doppia risonanza registra un’attività neurale simile e sincronizzata.
La risonanza magnetica funzionale è uno strumento diagnostico importante e anche a livello di ricerca scientifica ha assunto una posizione di punta perché permette di vedere l’attività neurale e quindi di collegare certe aree del cervello a specifiche attività quotidiane come la scrittura, o ad emozioni (ad esempio la paura). Finora però la risonanza era usata solo su una persona alla volta, perché l’individuo da testare si infila nel tubo e si sottopone all’esame.
Due persone in un’unica risonanza non entrano e comunque i segnali che l’apparecchio registrerebbe sarebbero confusi. L’invenzione di Lee risolve il problema perché il suo apparecchio è capace di ospitare due persone e il cervello di ciascuno è esaminato cno un ‘rilevatore’ di segnali neurali indipendente. In questo modo si potranno filmare nel cervello interazioni finora indescrivibili.