Creati topi con il fegato per metà umano, sperimenteranno i farmaci

ROMA, 11 LUG – Sono stati creati topi 'umanizzati' grazie a un fegato ''chimera'', costruito cioe' coltivando cellule umane di fegato insieme a cellule di topo, prelevate dalla pelle. L'obiettivo e' avere un laboratorio unico per sperimentare in modo piu' semplice e veloce l'effetto di alcuni farmaci nell'uomo. Il risultato e' pubblicato sulla rivista dell'Accademia di Scienze Americane (Pnas) dal gruppo di Sangeeta Bhatia, del Massachusetts Institute of Technology (Mit). I test pre-clinici sui farmaci sperimentali, spiegano gli esperti, in parte contano sulla capacita' di riuscire a prevedere se i farmaci possano essere sicuri e metabolizzati con efficienza dagli uomini. Questo tipo di studi viene condotto sui topi da laboratorio, ma il modo in cui questi animali e l'uomo metabolizzano i farmaci non e' uguale e le sperimentazioni dei farmaci richiedono test successivi sugli uomini. La speranza e' percio' che i topi 'umanizzati' possano rendere piu' semplice e veloce lo sviluppo di nuovi farmaci. Il primo passo per ottenere topi con fegato artificiale umano e' stato far crescere insieme in laboratorio cellule di fegato umano e cellule prelevate dalla pelle di un topo. Le cellule coltivate sono state poi incapsulate in strutture di materiale biocompatibile . Il secondo passaggio e' stato impiantare il fegato artificiale sotto la pelle dei topi. Il fegato ha attecchito bene e nei topi ha esplicato funzioni uguali a quelle del fegato umano, inclusa la sintesi delle proteine umane e le funzioni relative al metabolismo. Il fegato artificiale, riferiscono i ricercatori, ha infatti attecchito bene e si e' dimostrato in grado di 'fabbricare' gli enzimi che nell'uomo hanno la funzione di metabolizzare i farmaci. Queste informazioni hanno permesso di mappare le risposte dell'organismo in seguito dell'assunzione di farmaci e di verificare non solo l'efficienza delle molecole sviluppate, ma anche eventuali reazioni avverse.

Published by
admin