Denti, occhi, polmoni: organi fabbricati in laboratorio

ROMA, 12 LUG – Il dente biotech ottenuto in Giappone e' l'ultimo capitolo di una strada che negli ultimi anni sta accumulando successi sempre piu' importanti. Si tratta del primo organo interamente costruito in laboratorio e trapiantato in un organismo (per ora in un animale, il topo). Per i ricercatori e' una prova di principio verso future ''fabbriche di organi''.

Ecco lo stato attuale della ricerca:

– DENTI: sono stati fatti crescere interamente in provetta a partire da cellule staminali. Da queste e' stata ottenuta la gemma che, guidata da una matrice e incapsulata in una ghiandola surrenale, si e' sviluppata in una struttura tridimensionale.

– OCCHIO: cellule staminali embrionali di topo, immerse in un cocktail di sostanze nutrienti e che ne favoriscono la crescita, si sono assemblate spontaneamente fino a formare il calice ottico, ossia la struttura embrionale da cui deriva la retina.

– TRACHEA: e' stata ottenuta combinando cellule staminali e materiali derivati dalle nanotecnologie. Il primo trapianto nell'uomo e' avvenuto in Svezia.

– INTESTINO: e' il primo organo umano costruito in laboratorio a partire da cellule staminali. Ha una struttura tridimensionale e funziona perfettamente, come dimostrano i test sugli animali.

– POLMONI: primo organo complesso nato in provetta, con una tecnica che utilizza la struttura naturale dell'organo come impalcatura su cui si sviluppano le nuove cellule, all'interno di un incubatore che simula l'ambiente embrionale.

– PELLE: e' stato il primo tessuto coltivato in provetta e il risultato piu' importante risale al 2006, quando e' stata ricostruita la pelle completa di strato superficiale e profondo utilizzando tre diversi tipi di cellule staminali.

– CORNEA: e' stata coltivata in Spagna, nell'universita' di Granada, con cellule staminali di coniglio.

– CUORE: numerosi gruppi, fra i quali molti italiani, hanno cominciato test clinici basati su staminali del muscolo cardiaco e condotti su pazienti colpiti da infarto. I possibili beneficiari della tecnica sarebbero numerosi, ma prima di trarre conclusioni molti aspettano i risultati dei test in corso.

– CARTILAGINE: la coltivazione di questo tessuto si sta consolidando, decine di migliaia i possibili beneficiari; – OSSO: si sta avvicinando la fase del passaggio dai test pre-clinici ai clinici.

– VASI SANGUIGNI: i test su animali sono in fase avanzata e si comincia a pensare a uno studio pilota.

– GHIANDOLE ENDOCRINE: la ricerca riguarda soprattutto le cellule del pancreas addette alla produzione di insulina.

– CELLULE DI FEGATO E RENE: sono utilizzate per realizzare bioreattori per riparare insufficienze acute o in persone in attesa di trapianto.

– MUCOSE: il primo risultato concreto arriva dall'Italia, con la ricostruzione della prima vagina biotech. Test pre-clinici sulla ricostruzione del sistema uro-genitale sono in corso negli Usa.

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