Emanuele Alfano: “In seminario succedeva…”

SESTRI PONENTE – Emanuele Alfano, l’ex seminarista amico di don Riccardo Seppia, ha rivelato nuovi particolari sugli incontri “piccanti” con minorenni: “Ho avvicinato un ragazzo di quattordici anni che chiedeva l’elemosina sul sagrato della chiesa, non quella del Santo Spirito, quella sulla piazza maggiore. L’ho convinto a venire con me e l’ho portato in un appartamento”.

Alfano, secondo quanto scritto da Erika Dellacasa sul Corriere della Sera, avrebbe raccontato questi particolari durante l’interrogatorio davanti al pm Stefano Puppo. L’ex seminarista avrebbe detto di voler togliersi un peso: “Voglio parlare delle cose terribili che succedono in seminario, dove sono stato un anno prima di andarmene perché non ce la facevo più”.

Ma, prosegue Dellacasa, i legali del giovane lo avrebbero fermato “e lo stesso pm è andato oltre senza approfondire perché quello che succedeva, secondo Alfano, in seminario non è materia dell’inchiesta”. Intanto, però, “il gip ha convalidato l’arresto di Alfano, che resta in carcere per il rischio di reiterazione del reato e inquinamento delle prove”.

Intanto, sottolinea Dellacasa, le indagini si sono arricchite con il “capitolo orge”: “Un ragazzo egiziano, Mohamed, racconta: «Abbiamo fatto sesso in tre, io, don Seppia e il mio amico E.» ha detto agli inquirenti”.

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Alberto Francavilla