Alle carrozzerie di Mirafiori è tutto pronto per l’inizio del referendum sull’accordo firmato da tutte le sigle sindacali dei metalmeccanici tranne Fiom e Cobas.
I seggi, nove in tutto, sono stati allestiti nelle sale dove in genere si tengono le assemblee e saranno aperti dalle 22 di questa sera con l’inizio del turno di notte fino alle due del mattino, cioè un’ora dopo la chiusura della mensa interna. I seggi sono di fatto identici a quelli delle elezioni legislative nazionali, con urne di legno e cabine elettorali che assicurano la segretezza del voto.
I tabulati con i nominativi degli aventi diritto (5.431 in tutto, dei quali 453 sono impiegati) sono stati forniti dall’azienda, ma l’intero processo elettorale è gestito da lavoratori interni, che non possono essere delegati sindacali. E’ impegnato poco meno di un centinaio di persone, alcune delle quali, insieme a membri della Commissione elettorale, dormiranno all’interno dello stabilimento per controllare le urne dove verranno deposte le prime schede.
Che non saranno molte: nel turno di notte lavorano meno di 200 persone. Le schede sono state stampate e riportano in alto i simboli delle sigle sindacali che hanno approvato l’intesa. La domanda e’ molto semplice: ”Approvi l’ipotesi di accordo del 23/12/2010?”.
I seggi riapriranno domani mattina 14 gennaio alle 7.30 fino alle 13 per permettere il voto al turno del mattino; poi riapriranno dalle 14.30 alle 19.30 per il turno pomeridiano. A quel punto cominceranno a venir stilati i verbali, poi si procederà allo spoglio vero e proprio, che sara’ effettuato sotto il controllo dei sindacati che hanno firmato l’intesa, ma anche di Fiom (come componente delle rappresentanze sindacali unitarie) e dei due comitati per il ‘no’. I risultati ufficiali, salvo particolari contestazioni, sono previsti per la tarda serata.