ROMA – E’ indagato dalla procura di Roma, per abuso d’ufficio, il consigliere laico del Csm, Matteo Brigandì: Brigandì (ex deputato della Lega Nord) è indagato in relazione all’inchiesta per la quale è stata eseguita oggi una perquisizione nell’abitazione della cronista de Il Giornale, Anna Maria Greco. Anche la redazione romana del Giornale è stata perquisita. Brigandì avrebbe dato, secondo quanto riportato dall’Ansa, documenti riservati ad una giornalista del Giornale.
In base a quanto appreso dall’Ansa, l’inchiesta è partita da una segnalazione ufficiale fatta dal Consiglio superiore della magistratura. Brigandì, secondo l’accusa, avrebbe passato documenti interni al Csm ad Anna Maria Greco, che ha poi redatto un articolo sul procuratore aggiunto di Milano, Ilda Boccassini. Nell’articolo si parlava di una vecchia storia d’amore tra la Boccassini e un giornalista di Lotta Continua, finita a giudizio del Csm: nei confronti del giudice il Csm non prese però alcun provvedimento sanzionatorio.
Brigandì ha già smentito di aver dato a Il Giornale gli atti del procedimento disciplinare sul pm di Milano. ”Ovviamente non sono stato io – aveva detto la scorsa settimana dopo notizie di stampa che lo accusavano di aver chiesto lui il fascicolo al Csm – e se qualcuno sostiene questa cosa ne risponderà nelle sedi legali possibili”.
”Ho chiesto al Csm una serie di documenti, compreso quel fascicolo, che ho letto per un quarto d’ora e poi ho restituito”, aveva precisato Brigandì, che aveva anche annunciato di aver scritto una lettera al vice presidente Michele Vietti per chiedergli di ”far luce” sulla vicenda.