ROMA, 07 MAG – Il razzo potrebbe far compagnia alla penicillina, ai raggi x e a decine di altri ritrovati nella categoria delle 'scoperte casuali'. Lo suggerisce uno studio pubblicato dalla rivista Acta Astronautica, secondo cui gli scienziati cinesi 900 anni fa avrebbero mescolato gli 'ingredienti' per motivi filosofici, e non scientifici.
Secondo Frank Winter e alcuni colleghi dello Smithsonian Institute, che si sono basati su documenti storici, i razzi sarebbero stati un frutto dei tentativi degli alchimisti della dinastia Sung, tra il 960 e il 1279 dopo Cristo, di trovare l'elisir dell'eterna giovinezza: ''Cercando l'elisir gli alchimisti si devono essere accorti che la mistura era esplosiva – scrivono – ma hanno interpretato questa caratteristica come un'interazione tra lo yin e lo yang degli ingredienti. E' molto improbabile che i tre componenti fondamentali del propellente, salnitro, zolfo e carbone, siano stati uniti apposta, perche' questo sarebbe andato contro la filosofia Taoista''.
Una prova della teoria, secondo gli scienziati, e' che fino al 1900 nessuno, ne' in Cina ne' nel resto del mondo, ha applicato le teorie scientifiche allo sviluppo dei razzi, e lo stesso Newton nella sua terza legge del moto, alla base delle applicazioni dei raggi, non nomina neppure le 'meteore' inventate dai cinesi.