MILANO, 12 OTT – L'abilita' per le lingue prende forma gia' dalla pancia della mamma. Nel ventre materno infatti i bambini sono esposti ai ritmi e suoni delle lingue, e una volta nati preferiscono gli idiomi piu' simili, per ritmo, a quelli che hanno ascoltato durante gravidanza. Cosa che vale ancora di piu' per i figli di madri bilingui, che non solo preferiscono le lingue materne alle altre, ma sono anche capaci di capire che sono diverse tra loro, come ha scoperto un team di ricercatori dell'universita' della British Columbia, di cui parla il 'New York Times'.
Ma oltre a sapere usare i suoni ritmici per distinguere una lingua dall'altra, i piccoli bilingue quando crescono adottano diversi tipi di percezione per imparare le lingue e tenerle separate. Dagli studi condotti si e' inoltre visto che il bilinguismo influisce in modo diverso sullo sviluppo del cervello, rispetto a quanto avviene per i bambini monolingua. I bambini bilingue hanno infatti uno sviluppo piu' precoce delle funzioni esecutive e sono piu' flessibili a livello cognitivo, imparano modi diversi per risolvere problemi logici e a gestire piu' cose insieme