Insultare i Savoia? Se è un’azione politica si può fare

Carlo Felice di Savoia

Il giudice del Tribunale penale di Cagliari, Giorgio Altieri, ha deciso il non doversi procedere, per l’irrilevanza dell’entità del danno, riguardo all’accusa di deturpamento aggravato nei confronti del leader di Sardigna Natzione, Bustianu Cumpostu.

Il pm aveva chiesto una condanna a 300 euro. L’esponente indipendentista si è difeso parlando in sardo dall’accusa di avere scritto tre anni fa sulla statua di Carlo Felice, in cento a Cagliari, ”Savoia zenia de porcos” (Savoia simili ai maiali, nella traduzione dalla variante bittese del sardo, e non stirpe di maiali, come ha spiegato Cumpostu).

”Il giudice ha compreso lo spirito politico di quell’azione”, ha commentato l’imputato subito dopo la lettura della sentenza.

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Maria Elena Perrero