COLLEFERRO (ROMA) – Il successo del lancio di qualifica di Vega, il nuovo lanciatore dell’Agenzia spaziale europea (Esa) apre le porte a nuove sfide e progetti sempre piu’ ambiziosi. La sua prima missione VV1 e’ stato il banco di prova: ora in vista cinque lanci nell’ambito del programma Verta (Vega Research and Technology Accompaniment).
”Siamo coscienti che questo primo volo di Vega sia un passo in avanti verso progetti ancora piu’ ambiziosi – ha sottolineato Francesco Caio, amministratore delegato di Avio, al termine della trasmissione in diretta del lancio dalla base di Kourou in Guyana Francese – ci poniamo ora nuove sfide con la produzione delle componenti da impiegare nei prossimi lanci del programma Verta”.
I prossimi voli, previsti a partire dal 2013, sono volti a testare ulteriormente la validita’ del progetto e dimostrarne la competitivita’ nei confronti degli altri vettori; sono gia’ stati stipulati accordi per il lancio di tre satelliti per l’osservazione della Terra e di ricerca: Adm-Aeolus, Swarm, Lisa Pathfinder e Proba-3.
”Ci attendiamo importanti ricadute economiche da Vega”, ha commentato l’amministratore delegato di Avio, la societa’ italiana che, attraverso Elv (European Launch Veichle) costituita per il 70% dalla Avio e per il 30% dall’Agenzia spaziale italiana (Asi), ha sviluppato il razzo. ”Nel 2011 abbiamo registrato una crescita del 14% e siamo certi che lo spazio sia per noi un importante settore”.