Inizialmente, secondo quanto spiega Marco Gasparetti sul Corriere della Sera, i volumi saranno materiale per una mostra e poi probabilmente “sarà una biblioteca autonoma collocata in un’ala del museo della città che si sta progettando ai Bottini dell’Olio, antica struttura nel cuore del quartiere seicentesco della Venezia”.
Cristina Luschi, la direttrice della «Labronica», la biblioteca ha spiegato: «È una biblioteca assai eterogenea con volumi d’ispirazione religiosa, tomi di storia e geografia, ma anche romanzi celebri, dotti e popolari. Alcune opere sono donazioni di ammiratrici, edizioni realizzate appositamente, arricchite da fregi preziosi e da dediche in diverse lingue» . [gmap]