Ne soffre un quarto della popolazione mondiale e ora si spera in una cura: è stato scoperto il gene del mal di testa. Il merito è dei ricercatori dell’Unità di genomica funzionale del Medical Research Council dell’università di Oxford.
Zameel Cader, lo studioso che ha coordinato la ricerca ha commentato: «La scoperta è il passo più importane che sia mai stato fatto in ricerche di questo tipo. Lo studio del Dna ci ha dato una mano importante, ora dovremo trovare un farmaco che alteri la soglia in cui il corpo comincia a sentire male». Lee Tomkin, direttore della fondazione «Migraine Action», dice che è «il primo giorno di una nuova era».
«L’emicrania, in genere, colpisce adulti con una età compresa tra i 30 e i 50 anni e il dolore che provoca può essere estremamente invalidante. Un attacco può durare fino a 72 ore e si ripete mediamente tredici volte l’anno», spiega.