MILANO – “Trasferiteci in un’altra scuola, le mamme sono insopportabili”: l’appello di due professori del liceo Parini di Milano sua più o meno così.
“Questa scuola è un incubo — dice a Repubblica una delle prof- ci sono madri, non tutte per fortuna, che passano le loro giornate a insegnarci come si fa il nostro mestiere. E se i figli prendono voti bassi ci insultano”.
In alcune sezioni alcuni prof hanno deciso di fare le riunioni dei consigli di classe senza tutti i genitori ma solo con due loro rappresentanti. Questa mossa, accettata dalla legge, non è piaciuta a molte mamme e papà.
Il preside Carlo Pedretti ha provato mesi fa a calmare gli animi con una circolare: “I genitori che per qualsiasi ragione (personale) abbiano motivi di critica nei confronti di un docente — si legge — non devono avere atteggiamenti aggressivi od offensivi”.
Alla fine però i due docenti hanno gettato la spugna. Nella lettera di dimissioni un’insegnante parla di “insulti, accuse e parole pesanti”.