MINEO (CATANIA) – In seguito all’emergenza immigrazione, l’Asp (Azienda sanitaria provinciale) di Catania ha attivato le procedure per facilitare l’accesso alle strutture sanitarie di propria competenza, a supporto dell’attivita’ di accoglienza coordinata dalla Croce Rossa Italiana.
”A fronte del massiccio flusso di migranti, per la maggior parte provenienti dalla Libia – spiega il direttore sanitario dell’Asp Catania, Domenico Barbagallo – non solo abbiamo creato una rete di servizi condivisa e organizzata per rispondere alle diverse necessita’ della popolazione immigrata durante la permanenza nel nostro territorio, ma abbiamo segnalato i servizi sanitari utili”.
Il referente aziendale per l’immigrazione, Agata Lanteri, coadiuvata dal coordinatore del Distretto integrato di Caltagirone, Salvatore Privitera, e dal direttore del Distretto di Caltagirone, Giovanna Pellegrino, ha predisposto il collegamento tra le strutture e le diverse attività necessarie a favorire l’assistenza sanitaria: esami di laboratorio nel presidio ospedaliero di Militello, visite specialistiche nel poliambulatorio di Caltagirone, visite ginecologiche nei consultori di Grammichele, Caltagirone e Vizzini, prime visite di pediatria e patologie per ricoveri urgenti nell’ospedale di Caltagirone, visite odontoiatriche nel centro Asp Catania.
Inoltre, è stato organizzato il lavoro per il rilascio dei libretti sanitari temporanei per i richiedenti asilo e per i minori non accompagnati che hanno diritto all’assistenza prevista dal Sistema sanitario nazionale. Questi ultimi potranno così usufruire della temporanea assegnazione di un medico di medicina generale per la continuità assistenziale. Dal primo aprile, nel centro d’accoglienza di Mineo, in aggiunta a quelli già presenti sul territorio, verrà attivato un ulteriore ambulatorio di medicina generale dedicato agli immigrati, che vedrà a lavoro i nostri medici di continuita’ assistenziale.