ROMA – Per i killer della strada, ovvero coloro che si mettono in macchina ubriachi e drogati e poi uccidono, arriva l’omicidio stradale.
Il presidente della commissione Trasporti della Camera, Mario Valducci ha annunciato che nelle prossime settimane sarà presentato a Montecitorio «un provvedimento per introdurre nel codice penale l’omicidio stradale come una nuova fattispecie di reato. Ciò per evitare definitivamente che nel caso di incidenti mortali i responsabili possano nella pratica contare su pene detentive contenute».
Una recente sentenza della Cassazione ha riacceso i riflettori sul problema dei pirati della strada e ha annullato con rinvio un verdetto emesso dalla Corte d’assise d’appello della Capitale, contestando il reato di omicidio volontario a chi uccide una persona, impegnando un incrocio nonostante il semaforo segni colore rosso.
Inoltre è al vaglio anche all’ipotesi di una legge delega per dividere il codice stradale in due grandi parti, la prima con le norme per tutti gli automobilisti, la seconda per gli operatori e i professionisti della guida perché come ha detto Valducci il codice è un cantiere aperto.