E’ successo alle 21 di martedì: l’autista del mezzo pubblico ha chiamato il 112 e pochi istanti dopo, una pattuglia di carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Pomezia, impegnata in un controllo a poca distanza dalla fermata del bus, è intervenuta ammanettando i due stranieri. Trattenuti in caserma, gli aggressori sono in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.
Le vittime sono state trasportate al Policlinico S. Anna di Pomezia: il 30enne ha riportato la frattura del setto nasale con una prognosi di 20 giorni mentre la donna, che nel corso della zuffa era stata più volte strattonata e colpita, ha riportato alcune contusioni e una lombalgia, giudicate guaribili in 5 giorni. I medici hanno escluso complicazioni per lo stato di gravidanza.